Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 agosto 2006
Domanda 16 agosto 2006
Salve, vorrei chiedervi consiglio su come comportarmi riguardo ad una "piccola" disquisizione nata con la compagnia telefonica Fastweb. La situazione e' questa: alla fine di giugno, tramite un operatore Fastweb venuto a domicilio, stipulo un contratto per passare da Telecom a Fastweb. Il contratto, tra l'altro, prevede i primi due mesi di servizio gratuiti (l'operatore mi assicura che non ci sara' nulla da pagare). Il 12 luglio mi attivano il servizio. Dopo circa tre settimane mi arriva un bollettino da pagare di circa 120,00 euro. Chiamo Fastweb per chiedere spiegazioni e loro mi rispondono che si tratta soltanto di un anticipo da versare per chi ha scelto di pagare tramite bollettino postale. Vado a vedere il contratto, e in effetti li' c'e' scritto che chi sceglie questa modalita' di pagamento deve versare questo anticipo, ma la voce "modalita' di pagamento" sul nostro contratto non risulta compilata, l'operatore non ci ha chiesto come volevamo pagare e io non ho pensato di chiederglielo, visto che i primi due mesi erano gratuiti e la prima bolletta sarebbe arrivata ad ottobre. Loro sostengono che non scegliere per loro significa accettare il bollettino postale quindi ci consigliano di versare l'anticipo, eseguire una variazione di modalita' di pagamento e quei soldi ci verranno successivamente rimborsati; io sostengo che devo semplicemente fare una scelta di modalita' di pagamento (io sceglierei di pagare tramite conto corrente bancario) senza anticipare niente, visto che quella parte del contratto e' in bianco; non era compito dell'operatore Fastweb chiederci di compilarla?
Vorrei avere un consiglio su come comportarmi.
Vi ringrazio anticipatamente.
Pierfrancesco, da Pesaro

Risposta ADUC
Ha senso che se non e' indicata alcuna modalita' di anticipo essa venga richiesta in bolletta. Se vuol corrispondere la cifre tramite conto corrente lo richieda al gestore con raccomandata AR.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →