Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 agosto 2006
Spett.le Aduc, eccoVi esposto il mio problema. Richiesta telefonicamente la riparazione del mio impianto fisso di condizionamento, dopo un sollecito e circa 15 giorni di attesa, mi vedo comparire alla porta due tecnici per l'intervento. Mi chiedono una scala e si mettono subito a testare l'impianto. Da quanto posso vedere, solo uno di essi e' esperto: l'altro a mia richiesta dice di essere uno "stagista". Infatti la sua attivita' principale e' quella di ascoltare quanto l'anziano gli riferisce, e di tenere la scala. Il guasto si rivela abbastanza ostico. Alla fine viene trovato un condensatore "scoppiato" (viene sostituito al momento) che aveva influito sul rele', che essendosi bloccato, viene percio' riattivato (sbloccato). Successivamente, il tecnico (su mia richiesta) lava la batteria dell'unita' esterna (10 minuti). Il tempo totale dell'intervento e' stato di 1,5 ore (dalle ore 9,00 alle ore 10,30). Alla fine, in luogo del pagamento da me richiesto, mi viene fatto firmare un resoconto dei lavori eseguiti, accordandoci che sarebbe arrivata fattura successivamente. La fattura infatti e' arrivata dopo circa 10 giorni, e riporta con mia sorpresa un totale (da me ritenuto esagerato) di Euro 146,50 infatti oltre al valore di euro 8,08 per il condensatore (!), espone euro 52,00 per 2 ore di tecnico specializzato, piu' euro 40,00 per 2 ore di operaio aiutante, oltre infine a euro 22,00 per diritto di uscita. Ho telefonato alla ditta, per contestare l'aumento delle ore di intervento (da 1,5 effettive a 2 fatturate), la presenza contestuale del diritto fisso di uscita, e comunque l'entita' complessiva dell'intervento, in quanto con il doppio di tale importo avrei potuto acquistare un nuovo impianto. Ho cumunque ribadito che, se avessi saputo quanto mi veniva a costare, avrei potuto sostituire io l'operaio stagista, dato che sapevo come tenere la scala. La ditta mi ha risposto che e' consuetudine considerare il diritto fisso di uscita, oltre alla fatturazione del tempo di trasferimento. Vogliate cortesemente espormi la Vostra opinione in merito. Grazie.
Risposta ADUC
Il problema e' che il preventivo (costo orario e diritto d'uscita) andavano chiesti in anticipo. A questo punto non c'e' molto da fare, se non controllare in camera di commercio se esistono tabelle indicanti le tariffe orarie di riferimento per il tipo di lavoro, ed eventualmente farle presenti all'azienda per tentare di ottenere uno sconto (anche se ad esse non sono vincolate).
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