Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 agosto 2006
Domanda 11 agosto 2006
Il sottoscritto, Francesco, sostenitore di Epac, nel '95, all'eta' di solo 17 anni, a seguito di emoglobulina infetta ho contratto il virus della epatite c. Nel '96 ho fatto domanda di indennizzo previsto dalla legge 210/92. Nel 2004, quindi dopo otto anni, la C.M.O. di Catanzaro ha accertato e confermato il nesso causale ma non venivo ascritto a nessuna delle otto categorie facente parte della medesima legge perche' secondo i medici, i valori delle transaminasi erano di poco superiori ai massimi. Dal 30 settembre 2004, giorno in cui mi e' stato notificato il nesso causale, sono trascorsi i 30 giorni senza che io abbia fatto ricorso, quindi e' decaduto tutto. A dicembre 2005 ho avuto un aggravamento ed ho fatto lettera di aggravamento all'A.S.L. di appartenenza. Ora avrei un paio di domande da fare:
- E' giusto che abbia dovuto aspettare solo otto anni per accertare un loro errore?
- E' giusto che loro hanno impiegato 2920 giorni per verificare tale errore ed io ho avuto solo 30 giorni per oppormi alla loro decisione?
- E' giusto che da quando ho avuto l'aggravamento, dicembre 2005, siano passati gia' 240 giorni senza nessun riscontro da parte del ministero?
Se un contribuente non paga le tasse lo stato entro tre anni pignora tutto quello che ha di proprieta', al contrario, c'e' da aspettare, dicono. Tutto cio' e' giusto.
Francesco, da Vibo Valentia

Risposta ADUC
Ho pensato ad adire il giudice ordinario per danni alla salute? Le consigliamo di rivolgersi ad un buon legale e pensare seriamente alle vie legali saltando i tempi delle amministrazioni.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →