Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 agosto 2006
Brevemente: mi presento per ordinare una cucina, in un grosso centro, con le misure da me rilevate. Viene fatto 1 progetto. Chiedo il ricontrollo delle misure da parte del venditore, cose che avviene qualche giorno dopo. Per diversi motivi viene modificato il progetto sul posto e poi ridisegnato successivamente. Alla consegna il 50% (cioe' tutta la parte non di pensili) non e' montabile come da progetto (misure ricontrollate da loro ma sbagliate), cosicche' viene modificato il montaggio, abbassate la base e la parte lavandino (altrimenti non si accede al rubinetto gas), la manopola gas viene levata e pare la cucina sia da abbassare ancora. La cucina deve essere ancora finita di montare in piccola parte e devono sostituire un pensile e 1 anta di un altro pensile. Costo cucina+ montaggio 1249 euro. Mi offrono rimborso di 230 euro in buoni acquisto. Io ho chiesto il 30% del costo della cucina come rimborso e in denaro (anche se dicono che avrebbero problemi fiscali..).. Cosa faccio? Accetto? Mando raccomandata minacciando causa legale o giudice di pace? Ci sono altre possibilita'? E' corretto cio' che ho chiesto, cioe' almeno il 30% del valore della cucina? Grazie mille se mi aiuterete. Cordiali saluti.
Cristina, da Torino
Cristina, da Torino
Risposta ADUC
L'importo di cui lei chiede il rimborso non e' fisso, deve valutare lei se corrisponda o meno all'effettiva diminuzione del valore per loro inadempimento. Se crede di non poter accettare l'offerta proceda con la raccomandata ar di messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti