Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 agosto 2006
Domanda 10 agosto 2006
Salve, desideravo avere informazioni riguardo la vendita di un immobile avuto (per meta') in donazione. In particolare ho avuto in donazione, da mia moglie, meta' dell'appartamento in cui vivo (in questo modo abbiamo potuto acquistare un'altra casa come 1a casa). Esiste un acquirente che vuole acquistare l'immobile ma la banca non concede il mutuo perche' esiste una parte di app. to che e' stata donata. Come posso ovviare a questo inconveniente senza incorrere in altre spese (annullamento della donazione e conseguente atto di vendita tra me e mia moglie). Esiste una qualche dichiarazione in cui si puo' affermare che io, mia moglie e tutta la parentela presente e futura rinunciamo a qualsiasi diritto sulla casa una volta venduta? Come si puo' convincere efficacemente la banca a concedere il mutuo all'acquirente? Grazie mille per il prezioso aiuto. Distinti saluti.
Francesco, da Catania

Risposta ADUC
Se pur il codice non lo prevede espressamente, non vediamo ostacoli giuridici allo scioglimento del contratto di donazione per mutuo consenso ovvero alla novazione contrattuale (nuovo contratto che ha ad oggetto il medesimo bene). Purtroppo l'atto di rinuncia ai diritti in questione non ha pregio, perche' le donazioni potrebbero esser oggetto di questione ereditaria futura (nella specie di collazione) su cui sono vietati i patti o gli accordi (divieto di patto successorio). Si consulti approfonditamente con un notaio.
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