Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 agosto 2006
Egregi Signori. Vivo in un condominio di 23 alloggi in montagna a 1000 metri di quota. Questo condominio "nacque" una quarantina di anni fa senza riscaldamento centralizzato. Ognuno si scaldava con stufe a legna, a cherosene o a nafta. Ad un certo punto in Assemblea si propose di installare un riscaldamento centralizzato a termosifoni. A questa proposta aderirono 19 condomini, e venne fatto fare il lavoro da ditta specializzata. Gli altri quattro si aggiustarono o con impianto di termosifoni autonomo o in altro modo. Quattro anni or sono uno dei 19 condomini, senza chiedere il permesso a nessuno, e, contro un regolamento di gestione del riscaldamento stilato all'atto dell'installazione dello stesso, si e' staccato e si e' reso autonomo. Risultato della causa che i 18 Condomini hanno fatto verso chi si e' staccato e' stato che il giudice ha dato ragione a questo Condomino anche perche' il regolamento sul riscaldamento centralizzato che vietava il "distacco" agli aderenti non venne mai fatto registrare come aggiunta al regolamento di Condominio. A questo punto altri Condomini hanno deciso di staccarsi per passare a riscaldamento autonomo con una maggioranza di 518 millesimi, come risulta da una recentissima assemblea di Condominio. Io non sono tra questi. L'amministratore ha detto che si togliera' l'acqua dai termosifoni e che ognuno dei Condomini in minoranza dovra' provvedere a riscaldarsi per conto suo, o con una caldaia o con altro sistema. Io ho detto che il mio alloggio sarebbe rimasto senza riscaldamento e che non avrei speso piu' un Euro per fare la trasformazione. (si parla di una spesa per Condomino dai 10 mila ai 15 mila euro con problemi di scarichi dei fumi e di alimentazione dei vari termosifoni non comuni e di alloggi che devono tutti essere buttati sottosopra per passaggio di tubi etc). L'Amministratore mi ha detto allora che per legge oggi come oggi un alloggio non puo' essere privo di riscaldamento. A me non pare. Vi chiedo se la cosa e' vera oppure no. Grazie.
Risposta ADUC
Crediamo che abbia ragione lei, non c'e' l'obbligo di avere un impianto a gas o metano, uno in casa propria puo' riscaldarsi ad elettricita', o non riscaldarsi affatto.
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