Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 agosto 2006
Buongiorno. Tengo a segnalare la situazione che si e' verificata ieri sera, 6 agosto 2006, alla fine del concerto di Madonna allo stadio olimpico di Roma. I circa 70.000 spettatori uscendo dallo stadio hanno scoperto che non vi erano mezzi per rientrare in citta'. Nessuna navetta era stata predisposta per accogliere gli spettatori. Gli autobus del servizio comunale circolavano in regime notturno al ritmo di 1 l'ora. I taxi erano inaccessibili a causa delle continue chiamate al servizio radiotaxi da parte delle persone che cercavano un modo per rientrare in citta'. I rappresentanti della polizia municipale, molto cortesi, hanno spiegato ad alcuni degli spettatori che avrebbero dovuto organizzarsi loro. Ma con cosa? Con quali mezzi? Il risultato e' stato che moltissime persone si sono incamminate a piedi per raggiungere Roma Termini. Lungo la strada si ripetevano le scene di persone che cercavano di bloccare i pochi taxi disponibili, altre che tentavano l'autostop, altre che si erano fermate a riposare sugli scalini degli edifici esauste dopo le ore di attesa per riuscire ad accedere al concerto. Quel che vorrei chiedere e' come sia possibile una cosa del genere in una citta' come Roma. La portata del concerto era nota. E' possibile che nessuno si sia preoccupato di gestire un fiume di 70.000 persone che per ricevere un simile trattamento hanno sborsato cifre medie di 80 euro a testa? Avrebbe dovuto farsene carico il comune? O l'organizzazione del concerto? In un caso o nell'altro: e' possibile sporgere reclamo? Vi ringrazio per l'attenzione. Cordialmente.
Marco, da Torino
Marco, da Torino
Risposta ADUC
Da un punto di vista legale, non ci pare che si possa ravvisare responsabilita'. Da un punto di vista di "responsabilita' morale", e' probabile che la colpa sia del sindaco di Roma. Si faccia sentire scrivendo a lui e ai giornali, magari manifestando civilmente davanti al suo ufficio, o eventualmente non votandolo piu'.
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