Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 agosto 2006
Torino, 28.07.2006. Buon Giorno, abbiamo un problema con la portabilita' da Vodafone a Tre. Ai primissimi di maggio mia mamma ha richiesto la portabilita' di un nr. Vodafone recandosi in un negozio Tre. Il numero 335.61 era intestato a mia mamma, e attraverso la portabilita' doveva essere poi intestato a me. Questo principalmente perche' io posseggo una carta di credito e non c'era quindi bisogno di dare nessuna caparra alla sottoscrizione dell'abbonamento. A quanto ci han detto gli addetti qs e' una pratica comune. Dopo i soliti e rituali primi tre o quattro rifiuti da parte della Vodafone (nel frattempo sono passati due mesi) siamo state contattate dalla 3 per problemi sulla portabilita' del numero. Abbiamo chiamato (anche se ci sarebbe sembrato piu' corretto che fossero loro achiamare e a chiarire..) e ci e' stato detto che c'era una qualche incongruenza con i dati; che ci sono stati richiesti e che sono stati da noi ridati; ci e' stato quindi assicurato che la pratica era a posto e in breve sarebbe stato sistemato il tutto. Dopo qualche tempo, sempre attraverso un sms, siamo stati di nuovo ricontattati. Di nuovo abbiamo chiamato e di nuovo ci e' stato detto che c'erano delle incongruenze, senza dirci in cosa consistevano, questi problemi. Di nuovo la richiesta dei dati e di nuovo li abbiamo ridati. A questo punto, abbiamo chiesto se per caso non fosse un problema il fatto che il numero in questione passasse da una persona ad un'altra, e ci e' stato risposto di no. E' passato ancora del tempo, e di nuovo l' sms!! Al che ci siamo recate in negozio dove il contratto e' stato fatto, e ci e' stato consigliato di fare un fax al cenrto servizi e di riassumere la situazione, in attesa di spiegazioni. Siamo, nel frattempo, arrivati a fine luglio! Riceviamo una telefonata in risposta al fax. Il ragazzo ci dice che la pratica in questione mai e poi mai sarebbe potuta essere accettata, data la portabilita' del numero da una persona ad un'altra. <<Ma ci e' stato detto che e' assolutamente una cosa di prassi comune?!>> gli abbiamo detto. E lui ha risposto che non era assolutamente vero, e che le ragazze del negozio erano delle incompetenti. Comunque ci comunica che lui avrebbe archiviato la pratica in questione(!) e ci dice di passare poi in negozio e vedere come risolvere. Il giorno dopo ci siamo recate in negozio, abbiamo aggiornato la ragazza sugli sviluppi, e lei come i suoi colleghi era a dir poco allibita dalle risposte dell'operatore del 133 e ci hanno ribadito che la nostra pratica era assolutamente uguale ad altre mille che sono state fatte e che sono andate a buon fine; e poi..il colpo si scena..l'incongruenza anagrafica sembra essere IL NUMERO DELLA CARTA D'IDENTITA', che loro avevano inserito male. ORA, noi ci chiediamo..com'e' possibile che a nessuno dei 4 operatori con cui abbiamo parlato al telefono sia venuto in mente di controllare il numero della carta d'identita'??!! Il problema e' che il nr di cellulare di cui stiamo parlando e' un numero usato per un lavoro di rappresentanza e ha creato problemi con dei clienti; nel momento in cui e' stata chiesta la portabilita', il nr. 335.61 (nel frattempo ancora Vodafone) non lo si voleva usare, (pensando che la Vodafone avrebbe cosi' accelerato i tempi), ed e' stato usato solo per ricevere; e' stato usato il telefono 3 nuovo (anche perche' piu' conveniente, altrimenti perche' cambiare!)) con l'opzione del numero anonimo, per non confondere i clienti con il nr provvisorio. Peccato che molte persone non rispondano se vedono un numero anonimo e diventano difficili da contattare, altri rimangono un po' disorientati. mia mamma in particolare ha dovuto passare del tempo al cellulare a spiegare il problema dei telefoni(spendendo di piu'!), oltre alla scomodita' di portarsi necessariamente due telefoni sempre in borsa! Insomma, il tutto ha comportato il dover continuare nel frattempo a pagare le tasse governative alla Vodafone (trattandosi di un abbonamento) e soprattutto ha comportato dei seri problemi nel lavoro. Altra data prevista per il passaggio: 3 agosto. Ma di nuovo, oggi, sms! E questa volta asseriscono che alla Vodafone il numero in questione e' registrato con partita iva (??) e come societa' (assolutamente impossibile). Abbiamo chiamato il 19o che ha confermato che il numero e' registrato con cod fiscale e come persona fisica. E SIAMO DA CAPO! Rinunceremmo volentieri alla portabilita' se non ci fosse il problema del telefono 3 che ti danno in comodato d'uso,dei due anni di contratto, e della conseguente penale in caso di recesso. Credo sia naturale a questo punto chiedere almeno un risarcimento dei danni. NON E' POSSIBILE RECEDERE DAL CONTRATTO IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE DOPO PIU' DI TRE MESI NON SONO RIUSCITI A CONCLUDERE IL CONTRATTO E AD ADEMPIERE AI LORO DOVERI?! A CHI BISOGNA CHIEDERE EVENTUALI DANNI?! ALLA TRE CHE E' RISULTATA INCAPACE A GESTIRE LA SITUAZIONE, OLTRE A DIMOSTRARSI INCOMPETENTE, O ALLA VODAFONE CHE NON 'HA MOLLATO L'OSSO' DOPO I 5 GIORNI OBBLIGATORI PER LEGGE?! Mi rendo conto della complessita' della cosa, ovvero della lunghezza della mail, ma non sappiamo veramente come fare... Grazie.
Giulia, da Torino
Giulia, da Torino
Risposta ADUC
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