Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 agosto 2006
Buongiorno, ho prenotato un viaggio con partenza fra pochi giorni, ho gia' pagato tutto e quando mi consegnano i documenti del viaggio mi accorgo che c'e' scritto che nella camera non c'e l'aria condizionata, quando nel catalogo e' specificato che la camera e' provvista di aria condizionata. La mia agenzia viaggi ha telefonato al tour operetor facendo presente l'accaduto, il quale ha solo detto che la camera non e' provvista di aria condizionata e che loro non possono fare niente, se voglio cambiare albergo devo pagare la differenza di costo. Mi potete rispondere nel piu' breve tempo possibile dato che dovrei partire fra pochi giorni? quali sono i miei diritti posso avere un altro albergo a mia scelta senza dover pagare la differenza?
Roberta, da Terzo di Aquileia
Roberta, da Terzo di Aquileia
Risposta ADUC
Se solamente sul catalogo e' pubblicizzata una stanza con AC, ma non sul contratto da lei stipulato, si configura il caso di pubblicita' ingannevole. Questo cio' che le consigliamo di fare nell'immediato:
1. LINEA DURA. Metta in mora sia il tour operator, sia l'agenzia, intimandogli di cambiare sistemazione affinche' corrisponda a cio' che e' pubblicizzato, pena un suo ricorso alle vie legali. Lo faccia con lettera raccomandata, e visti i tempi ristretti, la invii anche via fax: clicca qui
Naturalmente in questo modo rischia di andare in camera senza AC.
2. LINEA SOFT. Visti i tempi molto ristretti e per passare una vacanza piu' fresca, si faccia dare una stanza con AC e paghi la differenza. Lo faccia sempre tramite lettera di messa in mora, in cui specifica che al suo ritorno chiedera' il rimborso della cifra sborsata in piu' per l'aria condizionata e segnalera' la loro pubblicita' ingannevole al garante del mercato e concorrenza. Una volta rientrata, dovra' porre le sue richieste ancora con lettera raccomandata entro 10gg dalla data del rientro.
1. LINEA DURA. Metta in mora sia il tour operator, sia l'agenzia, intimandogli di cambiare sistemazione affinche' corrisponda a cio' che e' pubblicizzato, pena un suo ricorso alle vie legali. Lo faccia con lettera raccomandata, e visti i tempi ristretti, la invii anche via fax: clicca qui
Naturalmente in questo modo rischia di andare in camera senza AC.
2. LINEA SOFT. Visti i tempi molto ristretti e per passare una vacanza piu' fresca, si faccia dare una stanza con AC e paghi la differenza. Lo faccia sempre tramite lettera di messa in mora, in cui specifica che al suo ritorno chiedera' il rimborso della cifra sborsata in piu' per l'aria condizionata e segnalera' la loro pubblicita' ingannevole al garante del mercato e concorrenza. Una volta rientrata, dovra' porre le sue richieste ancora con lettera raccomandata entro 10gg dalla data del rientro.
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