Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 agosto 2006
Mi sono recata presso la banca di credito cooperativo di cambiano ag. Certaldo (Fi) per il pagamento in contanti delle Ricevute bancarie con scadenza 31.07.06. Essendo l'ultimo giorno utile per tale pagamento, avevo portato con me il denaro in contanti (euro 9.800,00) sufficiente al saldo delle suddette ricevute. Il cassiere si e' rifiutato di farmi eseguire il pagamento suggerendomi di versare sul conto corrente il contante (ovviamente in valuta di oggi 03.08.06) e di addebitare in conte le ricevute da pagare (ovviamente in valuta 31.07.06). Fino ad oggi non avevo mai riscontrato un tale problema ed alle mie richieste di spiegazioni si sono giustificati parlandomi di "importo troppo elevato soggetto a segnalazione" e di nuove normative. Non volendo rimettere inutilmente soldi in differenze di valuta, ne' tanto meno rischiare di andare scoperta con il conto corrente, non ho potuto pagare le ricevute bancarie creandomi l'obbligo di provvedere al saldo dei miei fornitori in altra maniera. Mi chiedo: tutto cio' e' lecito? Oppure come ho avuto l'impressione e' solo un modo del tutto arbitrario per prendermi soldi? Anche perche' se partisse una segnalazione per l'importo elevato in contanti, io non ho assolutamente niente da nascondere. Posso rivalermi in qualche modo sulla banca?
CArla, da Certaldo/Firenze
CArla, da Certaldo/Firenze
Risposta ADUC
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