Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 agosto 2006
Domanda 4 agosto 2006
Egregio signor direttore. Ho acquistato una porzione di uno stabile a piano terra, composto da quattro appartamenti posti geometricamente (come un quadrato diviso esattamente in quattro) ai quattro angoli. La parte superiore dei quattro appartamenti sono terrazza comune come comune rimane la scala di accesso e il corridoio centrale di accesso ai quattro appartamenti. Nella vendita della porzione (appartamento in alto a sinistra del quadrato), il venditore mi ha anche venduto la stradella di accesso che separa lo stabile dei 4 appartamenti, con la proprieta' confinante, cosi' che uscendo dallo stabile, posso accedervi da un cancelletto adiacente al portoncino di ingresso. Col permesso del Comune, ho potuto aprire una porticina sulla stradella suddetta praticando una porta dalla parte interna del mio appartamento, divenendo indipendente in quanto adesso l'entrata avviene dal cancelletto sulla stradella e poi attraverso la nuova porta praticata sul muro. Premesso che nello stabile sono rimasti altri 3 proprietari dei rispettivi 3 appartamenti e che nello stabile non e' mai esistito un regolamento condominiale come non esiste tuttora, mi chiedo: Oltre le parti comuni previsti dal rogito notarile, (scale al terrazzo, terrazzo, soffitto, vano scale, etc) si deve considerare parte comune anche il muro adiacente la stradella a me venduta e che costituisce per tutta la sua percorribile, in parte muro della mia proprieta' e successivamente muro dell'appartamento adiacente al mio? In poche parole, se dovessi appendere un chiodo al muro all'interno della stradella di accesso che comunque costituisce anche il muro dell'appartamento adiacente al mio, dovrei chiedere l'autorizzazione al proprietario, o dal momento che la proprieta' della stradella e' del sottoscritto, automaticamente il muro dell'appartamento adiacente che insiste sulla stradella, diviene al 50% di proprieta' di:

2) Del sottoscritto, quale proprietario della stradella (parte esterna). Infatti sono stato chiamato in causa dal mio vicino in quanto nel provvedere una tettoia di incannucciato ho appoggiato con due chiodi una barra di ferro al muro (in comune) alle cui spalle vi e' la stanza del mio vicino. Visto che penso che il muro si debba considerare di proprieta' al 50% non penso di avere fatto male, in quanto ho piantato un miserabile chiodo su quella parte di muro che insiste sulla strada di mia proprieta' Se non fosse chiaro o se la domanda esula dalla vostra competenza chiedo scusa e ringrazio comunque.

Risposta ADUC
Premesso che per darle una risposta particolareggiata occorrerebbe una perizia e una conoscenza del caso specifico che non si puo' esaurire nella sua lettera, ma necessita di una visione di tutte le carte del caso. In linea di massima il muro non ci sembra parte comune e non comprendiamo come potrebbe esserlo, visto che, da quanto ci dice, non ci sono i presupposti.
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