Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 agosto 2006
Egr, mi accingo a scrivere quanto segue per lamentare un classico problema di disservizio che un singolo non puo' mai avere la capacita' di gestire. Nel Gennaio 2006 ho acquistato una vettura nuova marca-modello AUDI A4 2.0 TDi, dallo stesso momento della consegna ho cominciato a sentire uno strano e fastidioso rumore proveniente dalla parte posteriore della vettura. Piu' volte mi sono recato al centro assistenza AUDI dove non hanno riscontrato nulla di strano e mi hanno sempre riconsegnato subito la vettura. Dopo una mia intuizione circa la causa del rumore e la mia stessa insistenza presso il centro assistenza, quest'ultimo mi spiega che il rumore e' dovuto allo sbattere del gasolio nelle pareti del serbatoio e che a loro dire non c'era modo di eliminarlo. A questo punto mi decido a scrivere a mezzo raccomandata una lettera di spiegazioni alla AUTOGRMA SPA importatore italiano del prestigioso marchio automobilistico, la quale in tempi ridottissimi con una lettera mi comunica che la causa del rumore era proprio quella, ossia lo sbattere del carburante durante le fasi di accelerazione e decelerazione del veicolo, cio a causa del maggior peso e viscosita' del gasolio rispetto alla benzina, definendo quindi questo insopportabile rumore come assolutamente NORMALE. Io personalmente non sono ne un tecnico ne un grande esperto di macchine, ma tuttavia penso che su una vettura della modica cifra di 36.000 euro giustificati proprio dalle caratteristiche di comodita' e qualita' del mezzo, questo rumore, con questa causa, tutto puo' essere tranne che NORMALE. Mi hanno spiegato che affinche' questo problema possa essere affrontato con le normali modalita' di garanzia, l'AUDI dovrebbe ammetterne o per lo meno riconoscerne il difetto costruttivo, e certo non lo fara' perche' sono io solo a lamentarmi. Carissimi dell'ADUC, penso se la mia auto ha questo problema, riconosciuto dall'AUDI, ed essendo tale modello tra le auto piu' vendute, non sia difficile trovare altri clienti insoddisfatti o in cerca di spiegazioni piu' serie, spero che possiate interessarvi alla nostra causa. Grazie per la vostra presenza. Cordiali saluti.
Rosario, da Augusta
Rosario, da Augusta
Risposta ADUC
La ringraziamo della sua segnalazione che sara' pubblicata sul nostro sito tra le lettere di Cara Aduc. Il nostro interesse alla vicenda, al momento, non puo' che "limitarsi" ad una consulenza personale per lei, visto che questo servizio ha tale obiettivo. Cio' che le e' stato detto corrisponde al vero, ovvero e' a SUO carico l'onere della prova riguardo al fatto che quel problema possa ricondursi ad un vizio di produzione, in mancanza di un'ammissione chiara del fabbricante. Su quel presupposto potra' poi basare un'eventuale azione legale con l'obiettivo di ottenere diverse cose, dalla riparazione gratuita alla sostituzione fino al risarcimento danni od addirittura alla risoluzione contrattuale. La legge di suo interesse e' il codice del consumo, sia agli art. 114 e segg. (contestazione danni da vizio al produttore), sia agli art.128 e segg. (contestazione vizio al venditore nei due anni dall'acquisto, probabilmente la via piu' "semplice"): clicca qui. Per i primi passi puo' agire da solo (messa in mora e tentativo conciliativo davanti al giudice di pace), ma se dovesse proseguire con la causa sarebbe necessario (dato il valore della stessa e la sua complessita') affidarsi ad un legale. Queste le istruzioni: clicca qui
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