Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 agosto 2006
Domanda 3 agosto 2006
Con la presente Vi portiamo a conoscenza della disavventura accadutaci in data 07/07/2006 presso l'aeroporto di Bologna. Il nostro volo per Amsterdam delle ore 12.10 (come riportato in oggetto) e' riuscito a partire ( e dico riuscito per quello che e' accaduto) alle ore 21.00, con la bellezza di oltre 8 ore di ritardo. Siamo consapevoli che i disguidi ed altri agenti esterni non sono prevedibili e di questo ne prendiamo atto, ma cio' che maggiormente ci ha deluso e ci ha portato ha presentare tale denuncia e' stata la mancata organizzazione per la gestione dei 110 passeggeri "sballottolati" per ore ed ore in aeroporto. Tutto e' iniziato prima delle 12, quando abbiamo appreso che l'aereo subiva un ritardo nella partenza, riprogrammata alle ore 12,45. All'orario stabilito, abbiamo presentato la carta di imbarco, ci siamo apprestati a salire sul pullman che ci doveva recare all'aereo, ed ecco che e' arrivato un'assistente (penso dell'aeroporto di Bologna) in cui ci invitava a ritornare alla porta di imbarco in quanto non si era certi che l'aereo per l'intera giornata potesse partire. Immaginate la reazione di tutti e tutti i molteplici problemi: coincidenze, escursioni programmate, navette perse, ecc.. L'assistente di volo della KLM allora ci ha informato che sarebbe stato allestito un banco, per cercare di organizzare tutti i viaggiatori e risolvere al meglio i singoli problemi, e comunque per quelli che avrebbero fatto fermata ad Amsterdam (come noi 2) bastava ripresentarsi all'imbarco alle 17:45, senza ritirare nemmeno le valigie. Dall'autoparlante circa 2 minuto dopo, veniamo avvisati che i banchi allestiti per il ns. volo sono il 24-25, che si invitano tutti a ritirare le valigie ed a recarsi per effettuare di nuovo il check-in. Prima una ci dice di non prendere niente, poi si annuncia di prendere le valigie. Non ci si capiva piu' niente! Ma chi deve coordinare queste cose? Tanto non e' nuova che le valigie vengono sperse! Fatto sta che siamo dovuti correre a prendere le valigie assieme agli altri, andare di nuovo a fare il check-in. Dopo un'altra ora di check-in giunti davanti all'operatrice, ci viene detto quasi a presa in giro. MA AVETE FATTO TUTTA LA FILA?POTEVATE DARCI LE VALIGIE. Come avreste reagito? Abbiamo mantenuto la calma e comunque desolati siamo rimasti in attesa di notizie. Rientrando verso le partenze abbiamo fortunatamente incontrato alcuni dei nostri colleghi che ci hanno informato di andare a pranzare, ma di affrettarsi che il self-service stava per chiudere. Sconcertati abbiamo chiesto chi aveva dato loro questa notizia, e ci hanno risposto che sono venuti a saperlo all'ufficio della KLM in aeroporto. Ma chi deve coordinare queste cose? Cosa servono i cartelli per la tutela dei passeggeri, quando gli operatori se ne fregano? Riusciti in un modo o nell'altro mangiare qualcosa pur non essendo stati avvisati da nessuno, siamo scesi tutti assieme all'ufficio della KLM a chiedere informazioni sull'aereo, su cosa era successo, e che speranze potessimo avere di partire. La prima risposta e' stata che l'aereo era rotto e stavano aspettando un tecnico da Amsterdam per sistemarlo e dare l'ok per la partenza, salvo altre complicazioni. VORRESTE MAI VOI SALIRE IN UNAEREO APPENA RACCOMODATO, CON QUALE CERTEZZA E SICUREZZA VIAGGERESTE TRANQUILLI? Intanto le ore passano, e non avendo nessuna risposta certa, siamo giunti alle 17:45 ma purtroppo anche questa volta e' stata solamente un'illusione. Si avverte nell'aria (dall'operare della mattina) che non partiremo fino a domani, si stanno valutando tutte le possibilita' di sostare a Bologna per la notte, ma non ci sono letti disponibili per tutti.. Dopo circa otto ore di angoscia, senza aver avuto un'assistenza degna della KLM, abbiamo la certezza che partiremo verso le 21, e che alle 20,30 e' previsto l'imbarco sull'aereo"rotto" CHE FORTUNA! Personalmente sono deluso dell'assistenza ricevuta e la prossima volta prima di scegliere un volo KLM ci pensero' due volte sopra, ugualmente per l'aeroporto di Bologna...e come me molti altri hanno espresso il solito pensiero. Resta il fatto che tutto questa serie di inconvenienti hanno inciso economicamente sul mio viaggio in modo certamente sostanziale e Vi riassumo qui di seguito i punti da tenere in considerazione quando rimetterete dovuto rimborso: a.. 8 ore a spasso per un aeroporto senza un'assistenza adeguata e coordinata, su qualsiasi necessita' richiesta, le spese sostenute per stare una giornata in un posto, la perdita anche di mezza giornata lavorativa, lo scomodo, le mancate risposte, il mal pranzo, ecc. (risarcimento morale a persona) a.. la perdita di tempo che ha ridotto la nostra trasferta in Amsterdam, da 4 a 3 giorni, con lo scomodo di dover visitare una cosi' bella citta' in meno tempo, rinunciando a molte mete programmate; (100 ? x 2 persone= 200 ?).
a. una giornata intera di parcheggio (2) pagato inutilmente, visto i prezzi che vengono applicati e' un vero furto; (60 ? per 5 gg. = 12 ?).
a. la perdita della navetta dall'aeroporto di Amsterdam all'hotel (?19costo navetta x 2 persone+2 biglietto del treno per effettuare il trasferimento ?3.40x2= 6.80). Prego di contattarmi per confermami il rimborso che mi spetta a me ed alla mia compagna, in modo tale da chiudere velocemente questo disavventura. Per vostra opportuna conoscenza anche il volo di ritorno e' stato ritardato.

Risposta ADUC
Il rimborso che le "spetta", sia per quanto dispone la legge sia per quanto (lo presumiamo, ma andrebbe verificato) prevede lo specifico contratto e' quello stabilito dal "regolamento CE 261/2004". Ovviamente lei e' libero di chiedere danni ulteriori, soggettivi e relativi al disagio o a spese e perdite impreviste. In tale valutazione non possiamo aiutarla non esistendo tabelle ne' regole fisse, dovra' quantificare lei stesso tenendo presenti i rimborsi gia' previsti dal regolamento comunitario. Trova tutte le informazioni, nonche' le istruzioni su come muoversi, qui:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →