Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 agosto 2006
Domanda 2 agosto 2006
Da qualche tempo Poste Italiane grava sistematicamente gli invii di stampe provenienti dall'estero (extra UE) di 5,50 euro, composti da euro 2,50 di presentazione in dogana ed ulteriori euro 3,00 di spese postali. Questi ultimi 3 euro sono determinati dalla conversione dell'invio originario, a tariffa ridotta, in raccomandata. Questi 5,50 euro sono una spesa esorbitante, in quanto vengono applicati ad invii di modestissimo valore, ad esempio articoli estratti da riviste scientifiche, il valore dei quali e' quello del costo di foto copiatura. In effetti gli invii gravati di questo balzello non sono soggetti a spese doganali, e fino a pochi mesi fa venivano semplicemente "transitati", talvolta dopo un controllo sul contenuto, dall'Ufficio Dogana Postalettere. Ora invece questi invii non vengono neppure controllati (si vede perfettamente che la busta e' intonsa), ma semplicemente gravati di euro 5,50, che Poste Italiane incamera senza praticamente muovere un dito, visto che gia' prima recapitava l'invio al domicilio del destinatario.
Paolo, da Casellecchio di Reno

Risposta ADUC
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