Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 agosto 2006
Domanda 2 agosto 2006
Salve, sono Maria Francesca vi scrivo per esporvi quello che mi e' successo. Il giorno 26/06/2006, ho portato alla tintoria vicino casa un completo bianco di lino giacca e pantalone e poi una gonna bianca, da premettere che questa tintoria nn la conoscevo me l'hanno consigliata perche' vicino casa avendo cambiato abitazione. Ho portato la mia roba ed il titolare mi ha dato la ricevuta sulla cui ricevuta c'e' soltanto un n. ro come codice e riferimento, nn il cognome o l'indirizzo o insomma qualsiasi dato in piu' per risalire alla persona. Il titolare mi ha detto di tornare la settimana dopo cosa che ho fatto, solo che mi ha detto che la gonna e la giacca erano pronte ma il pantalone aveva bisogno d'essere rilavato e, per questo fatto mi ha detto di tornare la settimana dopo in modo tale da ritirare poi tutto. Sono tornata la settimana dopo come d'accordo, ed il titolare mi dice: " Guardi che e' successo una cosa il pantalone l'ho scambiato nel senso che il codice della bolletta l'ho confuso ed il suo pantalone l'ho dato ad un signore che ha oltretutto ritirato un abito da uomo". Il titolare mi ha mostrato il pantalone e si vedeva rispetto al mio che era un pantalone da uomo. Visti i fatti mi son presa la giacca e la gonna. Siamo rimasti d'accordo che sarei tornata il sabato visto che il signore che aveva preso il mio pantalone dal mercoledi' io sono andata il giovedi' si sarebbe reso conto dell'errore. Sono tornata il sabato e niente. A Barletta c'era la festa patronale per cui il lunedi' era festa, cosi decidemmo di vederci sul fine settimana prossimo, cosa che ho fatto ma inutilmente visto che il pantalone nn era stato riportato. Io ho detto al titolare della lavanderia che il tailleur mi serve perche' avrei dovuto indossarlo per una festa e nn potevo aspettare cmq troppo tempo, magari queste persone che hanno in loro possesso il mio pantalone se lo sono messo visto che pur essendo di due stagioni fa e' nuovissimo ed anche molto bello. Io cosa devo fare adesso? Sono tornata la scorsa settimana ed ancora niente, ed oltretutto gli sto dando del tempo perche' piu' che per i soldi per me ha un valore affettivo enorme! Adesso come ultima scadenza e' per max venerdi' 04/08/2006 se il pantalone nn e' in tintoria cosa devo fare? Adesso il tailleur e' rovinato perche' la giacca nn posso metterla sola, e poi per quanto riguarda il risarcimento io vorrei il risarcimento di tutto il tailleur. Un'altra cosa, mi hanno rovinato il bordo della gonna, perche' le puntine alle quali era appesa sono entrate nel tessuto e si vedono i buchetti davanti e dietro. Io credo di avere ogni diritto di risarcimento dei danni, perche' piu' che i soldi proprio per una questione di danni morali. Su per giu' il tailleur l'ho pagato sulle 350 max 400 euro e spero che voi possiate dare un buon consiglio. Spero mi rispondiate presto. Grazie.
Maria Francesca, da Barletta

Risposta ADUC
Invii una raccomandata AR di messa in mora al proprietario della lavanderia, chiedendo l'immediata restituzione del pantalone o il risarcimento dei danni subiti: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →