Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 agosto 2006
Domanda 2 agosto 2006
Vi scrivo questa e-mail per avere delle informazioni in merito ad un verbale al c.d.s. per superamento del limite di velocita' contestatomi nel 2004. Brevemente vi racconto che successivamente alla notifica del verbale, mezzo posta, ho presentato ricorso al Giudice di Pace di Forli'-Cesena (di competenza). Per mia ignoranza in materia non sapevo che le comunicazioni mi venissero fatte presso la cancelleria del tribunale e di conseguenza il giorno dell'udienza non mi sono presentato di fronte al Giudice per far valere le mie ragioni. Giustamente il Giudice non ha accolto la mia richiesta di annullamento e un bel giorno mi e' stata notificata a casa la sentenza di condanna al pagamento. Dopo poco tempo ovvero entro i termini previsti ho pagato la multa. Il problema adesso e' che il 26/07/2006 mi e' stata notificata una cartella esattoriale per il pagamento di 156,00 euro circa sempre riferita a quel verbale. Io ero convinto che non gli fosse arrivato il pagamento della somma dovuta per l'infrazione. A questo punto ho chiamato i Vigili Urbani del Comune che mi aveva fatto il verbale e mi hanno detto che la somma da me pagata era stata presa in carico ma che il Giudice di Pace mi aveva condannato a pagare il doppio del dovuto in quanto non mi ero presentato all'udienza. Cosa mi consigliate di fare? Pago la rimanenza o faccio un altro ricorso dimostrando la mia buona fede? In attesa di una vostra risposta vi porgo i miei migliori saluti.

Risposta ADUC
In cosa consisterebbe, ci perdoni, la sua buona fede? Sulla sentenza cosa c'era scritto? Potrebbe provare a contestare SOLO se potesse dimostrare che il giudice le aveva concesso (e' una sua facolta') la possibilita' di pagare in misura ridotta, accettando la richiesta di sospensione dei termini di pagamento. Diversamente il percorso "naturale" della multa, visto il rigetto del ricorso, prevede il raddoppio e l'aggiunta di sanzioni.
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