Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 agosto 2006
Domanda 1 agosto 2006
Cara Aduc, sono titolare di un immobile (prima casa)per il quale pago ogni anno l'ICI. E più passa il tempo e più mi chiedo perchè devo pagarla. Vengo e mi spiego. L'immobile (composto da una villetta con un pò di verde attorno) è situato in una contrada del Comune di Casteldaccia in Provincia di Palermo che non è servita da:
- rete fognaria;
- rete idrica comunale;
- servizio TARSU;
- gas.
Al posto della rete fognaria si scarica in una fossa imof omologata e appositamente installata che alla bisogna viene spurgata a carico della sottoscritta.
Al posto della rete idrica comunale, all'inizio (anni 80) ho dovuto sopperire con le famigerate autobotti di acqua non potabile che portavano l'acqua dentro una cisterna appositamente costruita. Dagli anni 90 ad oggi un paio di società private hanno gestito la rete idrica e, per usufruirne, ho dovuto associarmi e sborsare un pò di quattrini per avere l'allacciamento e adesso, con regolare bollettino postale, pago l'acqua che consumo e anche quella che non consumo, a questa società privata. E siccome non ho alcuna garanzia che l'acqua sia potabile, compro anche l'acqua minerale. Al posto del servizio TARSU, esistono un paio di cassonetti della spazzatura posizionati sulla strada provinciale.
Al posto del gas, ho la bombola. Inoltre, lo specchio di cortesia che mi consente di uscire senza pericolo dalla mia abitazione è posizionato all'interno della proprietà di un vicino (che per cortesia lo consente) in quanto, a detta del Comune, siccome la strada è provinciale e non comunale, questo servizio spetterebbe alla Provincia. E quindi, quando lo specchio si rompe, devo andare a pregare qualcuno del Comune (fortunatamente fino ad ora si è rotto sempre in prossimità di elezioni politiche). Inoltre, non viene fatta mai alcuna disinfestazione o derattizzazione. Non esiste illuminazione pubblica. La posta non mi arriva regolarmente perchè i postini (trimestralisti) non sanno trovare la strada (sigh! io abito da più di vent'anni). I cellulari (qualsiasi fornitore di telefonia mobile) non prendono bene. Sulla mia proprietà passano ad una certa altezza fili dell'alta tensione (sarà regolare?). Per tutto questo io vorrei sapere il motivo perchè debba pagare l'ICI al Comune di Casteldaccia. Ringraziando per un cortese cenno di riscontro, porgo i miei più cordiali saluti.

Risposta ADUC
Capiamo il suo lamento, ma le ricordiamo che l'Ici non e' il pagamento per dei servizi, ma la tassa sul possesso di un immobile. E quindi, anche senza servizi, deve pagarla (un po' come il canone-tassa Rai, che e' tassa sul possesso della Tv e non abbonamento ai programmi Rai... e quindi si paga anche quando non si riceve il segnale tv). Questa la nostra scheda per saperne di piu': clicca qui
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