Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 luglio 2006
Domanda 31 luglio 2006
Caro Aduc, circa 2 mesi fa mi sono recata in un negozio di abiti da sposa; dopo aver trovato l'abito di mio gusto ho lasciato al negoziante una caparra pari a 200 euro. A causa di alcuni problemi il matrimonio e' stato posticipato a data da definire (la data inizialmente stabilita era 23 Settembre 2006). Ho contattato telefonicamente il negoziante per informarlo del cambiamento e chiedendo come avrei dovuto fare per il pagamento. Mi e' stato detto che avrei dovuto saldare l'abito entro la data stabilita (23 Settembre 2006). Quello che vorrei sapere e' se e' un mio diritto sostituire l'abito con 1 altro (probabilmente mi sposero' in inverno e l'abito acquistato non e' adatto essendo un modello tipicamente estivo) senza perdere la caparra precedentemente versata e se il saldo potra' essere versato solo quando stabiliremo una nuova data per le nozze. Sottolineo inoltre che avevo specificato chiaramente al negoziante che il matrimonio sarebbe stato rimandato al piu' tardi di 6 mesi. Ringraziandovi anticipatamente.
Valentina, da Noale

Risposta ADUC
Non ci sono leggi in merito se non quelle generiche del codice civile. Questo per dirle che contano gli accordi fra le parti e, in presenza di violazione degli stessi, lei ne puo' pretendere l'esecuzione o lo scioglimento del vostro rapporto con la restituzione della caparra e, nel caso, anche i danni. Comunque, ci dice che lei aveva gia' fatto presente che il matrimonio avrebbe potuto subire uno slittamento di sei mesi. Facendo riferimento a questo (se il commerciante negasse questo, veda di avvalersi di testimonianze) esiga il dovuto. Casomai lo faccia con una messa in mora:
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