Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 luglio 2006
Carissima Aduc, ho bisogno di chiarimenti su cosa posso e non posso fare con un medico specialista - in psichiatria - che aveva in cura mio padre tanti anni fa. Il medico, sebbene non fosse riuscito a sottoporre mio padre a test (mio padre non ha mai voluto parlare della sua vita con nessuno pensando che i suoi attacchi di violenza fisica e verbale nei confronti dei suoi familiari potessero essere risolti con antidepressivi e vino..)., fece una diagnosi; non so quale. Dal lontano 98 gli prescrisse due farmaci; mio padre ha continuato bere negando l'evidenza anche al medico. Lo specialista un giorno mi disse che non poteva interrompere la prescrizione perche' senza quei farmaci lui ci avrebbe reso la vita impossibile e che la dipendenza dalle sostanze alcoliche e' una malattia che non puo' guarire. N. b. lo specialista, tra l'altro, incassava senza fatturare, ma solo per il nostro bene... Poi un giorno mio padre decise che non era piu' necessario andare dallo psichiatra perche' aveva i farmaci che si faceva presecrivere dal medico di base oppure che acquistava e acquista da un farmacista compiacente che li vende senza ricetta o con ricetta scaduta. In passato vi ho gia' scritto; lo so la mia situazione e' quella dei familiari che si gestiscono i "malati di mente" perche' i suoi attacchi di ira e violenza - l'ultimo ieri sera dopo urla e insulti di ogni genere; gli ho tolto dalle mani mia madre 4 volte (3 volte ha cercato di prenderla a pugni e 1 volta le ha lanciato un coltello... e ho preso alcuni schiaffoni perche' voleva sbattermi fuori casa dalla porta finestra e io non volevo), ma ora vorrei cercare di capire come posso costringere lo psichiatra a ritornare sulle sue responsabilita' professionali. Uno specialista di quel tipo non puo' o non potrebbe lavarsene le mani solo perche' il paziente non vuole piu' andare da lui perche' non vuole parlare della sua vita e della sua famiglia di ubriaconi e svitati, non vuole fare i test perche' chissa' che cosa si verrebbe a sapere... Perche' non si riorganizza la professione degli psichiatri? Lo psichiatra - ora assistente all'universita' e legato a doppio filo a una struttura privata convenzionata - proprio perche' mi ha detto che senza farmaci di quel tipo mio padre (malgrado tutto e' mio padre). Non puo' vivere perche' diventa violento (allora ha capito che non e' una depressione!) perche' non l'ha costretto a farsi curare soprattutto parlandone? Che cosa posso fare con lo psichiatra che ha saputo lavarsi molto bene le mani? Grazie di esistere e cordialmente Vi saluto.
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p.s.: e' proprio vero che il caldo fa male ai matti...
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p.s.: e' proprio vero che il caldo fa male ai matti...
Risposta ADUC
Purtroppo le situazioni come le sue non hanno soluzione giuridica, nel senso che, senza il consenso di suo padre, lo psichiatra, anche volendo (e nessuno lo obbliga) non puo'fare alcunche'. Le storie come la sua, purtroppo per la legge potranno risolversi (tra virgolette) solo in caso di reato (violenza ad esempio) da parte di suo padre e dell'applicazione di una misura di sicurezza a fronte del riscontro giudiziale della pericolosita' sociale.
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