Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 luglio 2006
Spettabile Sindaco del Comune di Firenze, Il 12 Ottobre 2005 il consigliere comunale Bianca Maria Giocoli presentava una interrogazione urgente inerente l'articolo "Taxi, prezzi truccati" apparso su La Nazione dell' 11 Ottobre. Dalla interrogazione risulterebbe che non sono stati resi noti al Consiglio Comunale i risultati di una investigazione della Polizia Municipale sui prezzi applicati dai tassisti, dalla quale risulterebbe che il 40% delle volte non venga applicata la tariffa prevista dal regolamento. Premetto che troverei improprio - se confermato - iscrivere solamente nella fattispecie di violazione di norme amministrative quello che per il codice penale - al quale non sono esenti i taxisti e i pubblici amministratori - si configura come truffa. Se fosse confermata la reiterazione dell'illecito nelle proporzioni ipotizzate dall'articolo citato nella interrogazione dalla consigliera Giocoli, non mi stupirei di un intervento della magistratura anche contro codesta amministrazione (putroppo esiste in Italia il "concorso esterno"). Mi domando, peraltro, per quale motivo l'impostazione del tassametro sulla tariffa 2 oppure 1 sia cosi' difficile da leggere: una piccola lucina sotto un tastino. Tutti i miei amici turisti lo trovano incredibile e non riescono a capire, neppure volendo, se stanno pagando il giusto. Per trasparenza e rispetto verso turisti ed utenti la tariffa attivata dovrebbe essere enorme. Come enorme dovrebbe essere scritto sullo sportello del taxi quando e' lecito utilizzare la tariffa 2, come avviene a New York, ad esempio. Vengo rapidamente al motivo della mia lettera. Spero vivamente che quanto riportato nella interrogazione sia falso, ma dato che anche a me personalmente e' capitato alle volte, a Firenze, di dover ricordare al taxista che si era dimenticato il tassametro in tariffa 2, devo togliermi il dubbio. In base alle norme sulla trasparenza degli atti amministrativi chiedo formalmente di sapere quanti e quali controlli siano stati effettuati sulla corretta applicazione delle tariffe taxi negli ultimi 2 anni e quante e quali sanzioni siano state comminate. Ovviamente non sono interessato a conoscere i nomi delle persone coinvolte, anche perche' non potreste divulgarli per le norme sulla privacy. Viceversa dati numerici su controlli e sanzioni potete e dovete metterli a disposizione dei cittadini. (Il comune ed i servizi annessi non e' "cosa nostra" dei burocrati e degli amministratori e la trasparenza e' un atto oltre che dovuto anche doveroso). In un paese normale - quindi non l'Italia - sarebbe sufficiente pubblicare detti risultati sul sito internet del Comune. Se non credete di doverlo fare vi prego di inviarmeli via posta. Colgo l'occasione per dare alcuni suggerimenti inerenti un sano servizio taxi. Vorrei che Firenze, citta' che amo, diventasse un esempio di civilta', come era in passato (remoto): 1) Il tassametro deve rilasciare uno scontrino che espliciti percorso e supplementi inseriti.
2) Le tariffe sono scritte in modo gigante sugli sportelli (come a New York).
3) Esiste una sola tariffa. La "seconda tariffa" scatta eventualmente in automatico dopo un certo numero di chilometri (come avviene a Milano).
4) Non esiste il pulsantino "bagagli" che premuto fa scattare euro in piu' sui supplementi.
5) La tariffa da/per aeroporto e' fissa e senza altri supplementi per bagagli o altro. (Come a New York).
6) Il taxi chiamato con il radiotaxi azzera il tassametro ad inizio corsa e non arriva gia' carico di euro ("per esempio" 11 euro). Infatti il cittadino non deve avere la sopresa (amara) di un taxi che arriva con dieci euro di tassametro.... come dite? A Firenze il regolamento prevede gia' che il tassametro sia azzerato a inizio corsa? Veramente? Cordiali saluti.
Francesco
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ps: Signor sindaco, non s'offenda se ho scritto che Firenze era esempio di civilita' in un passato remoto. A Siena, la mia citta', la situazione e' molto peggiore: negli ultimi quattro-cinque anni e' diventata una citta' violenta, rumorosa, sporca e dove tutti ormai si paiono curare soltanto di piazzare amici e parenti nei posti di lavoro, in barba alla civilta' secolare e al senso dello stato. Il mio senso dello stato e il mio senso dell'ospitalita' mi hanno spinto a scriverle questa lettera e richiesta di dati. E voglio vederci chiaro fino in fondo. Temo che, ormai, il degrado della politica imponga ai singoli cittadini di darsi da fare. Ho deciso di iniziare dai taxi. Qualcuno mi ha detto che per un problema come quello dei taxi non bastano i controlli, ma ci vuole "la volonta' di una soluzione politica". Cosa ho risposto? "Ma mi faccia il piacere! "
2) Le tariffe sono scritte in modo gigante sugli sportelli (come a New York).
3) Esiste una sola tariffa. La "seconda tariffa" scatta eventualmente in automatico dopo un certo numero di chilometri (come avviene a Milano).
4) Non esiste il pulsantino "bagagli" che premuto fa scattare euro in piu' sui supplementi.
5) La tariffa da/per aeroporto e' fissa e senza altri supplementi per bagagli o altro. (Come a New York).
6) Il taxi chiamato con il radiotaxi azzera il tassametro ad inizio corsa e non arriva gia' carico di euro ("per esempio" 11 euro). Infatti il cittadino non deve avere la sopresa (amara) di un taxi che arriva con dieci euro di tassametro.... come dite? A Firenze il regolamento prevede gia' che il tassametro sia azzerato a inizio corsa? Veramente? Cordiali saluti.
Francesco
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ps: Signor sindaco, non s'offenda se ho scritto che Firenze era esempio di civilita' in un passato remoto. A Siena, la mia citta', la situazione e' molto peggiore: negli ultimi quattro-cinque anni e' diventata una citta' violenta, rumorosa, sporca e dove tutti ormai si paiono curare soltanto di piazzare amici e parenti nei posti di lavoro, in barba alla civilta' secolare e al senso dello stato. Il mio senso dello stato e il mio senso dell'ospitalita' mi hanno spinto a scriverle questa lettera e richiesta di dati. E voglio vederci chiaro fino in fondo. Temo che, ormai, il degrado della politica imponga ai singoli cittadini di darsi da fare. Ho deciso di iniziare dai taxi. Qualcuno mi ha detto che per un problema come quello dei taxi non bastano i controlli, ma ci vuole "la volonta' di una soluzione politica". Cosa ho risposto? "Ma mi faccia il piacere! "
Risposta ADUC
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