Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 luglio 2006
Cara Aduc sto per acquistare un appartamento nuovo che gia' possiede gli allacciamenti ai servizi (gas-acqua-luce); tra pochi giorni e' fissato il rogito notarile e non e' stato mai stipulato un compromesso, in virtu' del breve lasso di tempo che dovrebbe intercorrere tra il summenzionato rogito e la proposta irrevocabile d'acquisto accettata 15 giorni fa' dal venditore. Quest'ultima reca la ormai consueta dicitura che impegna il venditore a consegnare l'appartamento nello "stato di fatto e di diritto attuale", nessuna menzione e' fatta ad altre spese diverse dalla somma pattuita per l'immobile nello "stato di fatto e di diritto attuale". In considerazione di quanto appena esposto e' lecito che a pochi giorni dall'incontro col notaio il venditore mi chieda 3000 euro per le spese sostenute per gli allacciamenti? Se si, in base a quale norma? E sempre in questa ipotesi, e' lecito rifiutarsi di corrispondere questa cifra qualora il venditore non rilasci ricevuta per tale denaro o quantomeno non produca la documentazione probatoria per un importo cosi' elevato? Grazie infinite in anticipo per l'attenzione che spero vogliate concedermi.
Risposta ADUC
Puo' senza dubbio pretendere i titoli giustificativi degli allacciamenti. La consegna allo stato di fatto e di diritto attuale non e' dicitura chiara: gli allacciamenti a chi competono? a che nome sono state intestate le utenze? Faccia lei stesso una verifica presso le compagnie somministrartici prima di pagare.
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