Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 luglio 2006
Domanda 29 luglio 2006
Finalmente oggi ho risolto la situazione: le condizioni del biglietto non sono cosi' importanti in caso di problema di salute che impedisca di affrontare il viaggio, in quanto la compagnia e' tenuta ad autorizzare il cambio di tariffa che permetta di spostare la data per ammalato e familiari diretti (questo mi era gia' stato detto al call-center). Quest'oggi mi sono recata direttamente all'ufficio Iberia, a Milano, dove immediatamente mi hanno concesso questo cambio senza spesa aggiuntiva e non ho dovuto neppure discutere (cosa che ero sicura di dover fare). Cio' mi fa sorgere domande specifiche la cui risposta potrebbe aiutare tutti i passeggeri interessati:
1 - Quali sono i diritti di un passeggero che per motivo di salute o ricovero ospedaliero e' impossibilitato a partire?
2 -Esiste una legge che lo tuteli in qualche modo indipendentemente dalla tariffa del biglietto in suo possesso?
3 - Tutte le compagnie si comportano secondo uno stesso codice o ognuna decide per se'?
Una cosa e' scegliere di rimandare il viaggio per motivi di piacere e divertimento, un'altra e' non essere in condizioni di poterlo fare. Paradosso della vita: oggi mi sono presentata all'ufficio con mia figlia piena di piaghe visibili e mi hanno detto che comunque il capo scalo non avrebbe permesso l'imbarco senza un certificato medico che attestasse la non pericolosita' della malattia per gli altri passeggeri e per la bimba stessa. Mi sono fatta una risata isterica... Grazie ancora, seguiro' e sosterro' volentieri il vostro operato.
Maria

Risposta ADUC
Non esiste, o meglio non ci risulta una legge sul punto. Occorrono le condizioni generali (biglietto), senza le quali valgono le regole civilistiche sul contratto di trasporo, che in un caso del genere non le consentirebbero di ottenere alcunche' dalla compagnia completamente adempiente e incolpevole.
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