Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 gennaio 2001
Subject: bolletta Telecom morosa ma mai arrivata
Confido vivamente nella Vostra collaborazione ed eventualmente se possibile, nel Vostro intervento di forza così attiva nel riconoscere i nostri diritti di consumatori per sapere come posso contestare alla Telecom il pagamento in morosità di bollette mai arrivate.
Infatti, meravigliato per il fatto che da qualche mese non mi pervenivano bollette (pensavo fossero in atto delle trasformazioni forse scaturite da variazioni di recenti condizioni di abbonamento) ho chiamato il 187 (con cui sono riuscito a parlare al 4° tentativo) chiedendo cosa fosse successo.
Ho chiesto conferma al 187 dell'indirizzo ed effettivamente era quello.
Effettivamente Venerdi 12 Gennaio 2001 mi hanno segnalato che sono moroso per il pagamento del 6° bimestre 2000 che avrei dovuto pagare entro il 15 Novembre 2000 e che doveva essere anche pervenuta la bolletta relativa al 1° bimestre 2001 con scadenza Gennaio 2001.
Mi avrebbero addebitato le penalità nelle bollette successive (che non sò a cosa corrisponderanno) e che comunque se non avessi versato la somme che mi hanno indicato tramite conto corrente intestato alla Telecom mi avrebbero interrotto il servizio.
Ho chiesto chiarimenti alla posta della mia zona di appartenenza e loro mi hanno spiegato che non era arrivato nulla, e comunque relativamente alle ultima bolletta, effettivamente si era verificato un ritardo da parte della Telecom a tutti gli utenti della mia zona, comunque ad oggi l'ultima bolletta del 1° bimestre 2001, non è ancora arrivata.
La posta non dovrebbe avere alcuna colpa dato che sarebbe stato improbabile il loro disservizio dopo 2 anni e mezzo di regolare e costante qualità, ne è cambiato il postino e comunque almeno l'ultima bolletta ENEL è arrivata per tempo e soprattutto è arrivata. Per quale motivo dovevano farmi recapitare la bolletta ENEL e non quella Telecom??
In ogni caso oggi stesso ho pagato le somme che mi sono state indicate dal 187 al numero di conto riferitomi, ho riportato le causale, e la persona a cui è intestato il contratto con la Telecom.
Somme che ho pagato in buona fede senza avere nota delle telefonate che avrei effettuato!!!
A questo punto, pur riconoscendo la mia responsabilità nel dover per tempo chiamare subito la Telecom per chiedere come mai non fosse pervenuta alcuna bolletta, è anche vero che la Telecom deve fare giungere per tempo la bolletta da far pagare, oppure in caso di sue difficoltà tecniche prorogare la scadenza. A questo punto non sarebbe lecito da parte sua fare in modo che gli utenti siano facilmente indotti a sbagliare inviando loro in ritardo gli avvisi di pagamento così da usufruire indebitamente di penali che altrimenti non sarebbero corrisposte. (come sembra almeno accaduto per l'ultima bolletta da informazioni richieste dalla Posta)
Il problema più grave è quello per cui può succedere ancora e certamente non posso sempre fare attenzione a chiamarli non appena non arrivi alcun avviso di pagamento entro almento 1 settimana dalla data normalmente stabilita come scadenza.
Una soluzione potrebbe essere quella di domiciliare in modo automatico i pagamenti con prelievo diretto dal mio conto corrente bancario, così che non mi debba preoccupare di alcuna scadenza.
Ma ho sentito dire che può capitare che ti addebitino somme superiori a quelle effettive per cui anche se ti arriva comunicazione 15 giorni prima per bloccare eventuali versamenti ingiustamente richiesti, tale comunicazione potrebbe anche non arrivare.
Sapete se questa forma è sicura o se ci sono stati casi in cui effettivamente si è verificata una disfunzione del genere??
Inoltre attualmente ho attivato il servizio tarriffa Urbana per pagare la metà nel comporre sempre lo stesso numero telefonico (per la connessione ad Internet) e non sò se attualmente lo hanno disattivato o sostituito con qualche servizio analogo in virtù dell'ultimo tipo di abbonamento Teleconomy 24 ecc.
Pertanto a questo punto, prima di interpellarli, volevo Vostri consigli in modo da essere incisivo e preciso, chiedoVi cortesemente di aiutarmi ad impostare una lettera (magari comunicandomi l'indirizzo preciso dell'ufficio TELECOM a cui deve essere destinati il mio reclamo) per richiedere loro e comunicare:
0) Bloccare immediatamente la morosità che giorno dopo giorno mi stanno indebitamente applicando;
1) l'avvenuto pagamento delle ultime due bollette (dimostrando come? inviando un fax della ricevuta del pagamento?? a quale numero??)
2) il problema che avvenuto in modo che non si ripeti più in futuro trattandosi di loro disfunzioni;
3) l'elenco di tutte le telefonate che ho eseguito nei bimestri interessati;
4) per richiedere la cifra di morosità che mi stanno ingiustamente applicando;
5) tutte le possibili modalità attraverso le quali posso dimostrare che hanno torto, che non mi devono addebitare alcuna penale e quindi di conseguenza intervenire nei modi più opportuni per aprire eventualmente un contezioso;
6) Se la Tariffa Urbana è ancora attualmente in vigore o se per caso mi hanno attivato a sorpresa canoni e servizi da me mai richiesti
Sapete per caso quando la Telecom perderà defenitivamente il monopolio e non si potrà pagare più il canone??
Ultima cosa per cui Vi volevo disturbare è: sapete per caso se ci sono delle azioni che si stanno attualmente intraprendendo per evitare di pagare il canone RAI dato che comunque non è possibile più vedere con continuità nessuna loro trasmissione perchè interrotta da almeno 4 intermezzi pubblicitari!!!!
Per giunta, giusto per completare oggi, ho pagato anche il canone RAI, alleggerendo il mio caro portafoglio in totale di circa L. 500.000 tutte di colpo. Quante di queste dovevano essere giustamente pagate??
Nella certezza che mi darete di sicuro un valido aiuto, in attesa di ricere prima possibile (morosità Telecom permettendo) un Vs intervento, Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità e cortesia che di sicuro mi offrirete.
Confido vivamente nella Vostra collaborazione ed eventualmente se possibile, nel Vostro intervento di forza così attiva nel riconoscere i nostri diritti di consumatori per sapere come posso contestare alla Telecom il pagamento in morosità di bollette mai arrivate.
Infatti, meravigliato per il fatto che da qualche mese non mi pervenivano bollette (pensavo fossero in atto delle trasformazioni forse scaturite da variazioni di recenti condizioni di abbonamento) ho chiamato il 187 (con cui sono riuscito a parlare al 4° tentativo) chiedendo cosa fosse successo.
Ho chiesto conferma al 187 dell'indirizzo ed effettivamente era quello.
Effettivamente Venerdi 12 Gennaio 2001 mi hanno segnalato che sono moroso per il pagamento del 6° bimestre 2000 che avrei dovuto pagare entro il 15 Novembre 2000 e che doveva essere anche pervenuta la bolletta relativa al 1° bimestre 2001 con scadenza Gennaio 2001.
Mi avrebbero addebitato le penalità nelle bollette successive (che non sò a cosa corrisponderanno) e che comunque se non avessi versato la somme che mi hanno indicato tramite conto corrente intestato alla Telecom mi avrebbero interrotto il servizio.
Ho chiesto chiarimenti alla posta della mia zona di appartenenza e loro mi hanno spiegato che non era arrivato nulla, e comunque relativamente alle ultima bolletta, effettivamente si era verificato un ritardo da parte della Telecom a tutti gli utenti della mia zona, comunque ad oggi l'ultima bolletta del 1° bimestre 2001, non è ancora arrivata.
La posta non dovrebbe avere alcuna colpa dato che sarebbe stato improbabile il loro disservizio dopo 2 anni e mezzo di regolare e costante qualità, ne è cambiato il postino e comunque almeno l'ultima bolletta ENEL è arrivata per tempo e soprattutto è arrivata. Per quale motivo dovevano farmi recapitare la bolletta ENEL e non quella Telecom??
In ogni caso oggi stesso ho pagato le somme che mi sono state indicate dal 187 al numero di conto riferitomi, ho riportato le causale, e la persona a cui è intestato il contratto con la Telecom.
Somme che ho pagato in buona fede senza avere nota delle telefonate che avrei effettuato!!!
A questo punto, pur riconoscendo la mia responsabilità nel dover per tempo chiamare subito la Telecom per chiedere come mai non fosse pervenuta alcuna bolletta, è anche vero che la Telecom deve fare giungere per tempo la bolletta da far pagare, oppure in caso di sue difficoltà tecniche prorogare la scadenza. A questo punto non sarebbe lecito da parte sua fare in modo che gli utenti siano facilmente indotti a sbagliare inviando loro in ritardo gli avvisi di pagamento così da usufruire indebitamente di penali che altrimenti non sarebbero corrisposte. (come sembra almeno accaduto per l'ultima bolletta da informazioni richieste dalla Posta)
Il problema più grave è quello per cui può succedere ancora e certamente non posso sempre fare attenzione a chiamarli non appena non arrivi alcun avviso di pagamento entro almento 1 settimana dalla data normalmente stabilita come scadenza.
Una soluzione potrebbe essere quella di domiciliare in modo automatico i pagamenti con prelievo diretto dal mio conto corrente bancario, così che non mi debba preoccupare di alcuna scadenza.
Ma ho sentito dire che può capitare che ti addebitino somme superiori a quelle effettive per cui anche se ti arriva comunicazione 15 giorni prima per bloccare eventuali versamenti ingiustamente richiesti, tale comunicazione potrebbe anche non arrivare.
Sapete se questa forma è sicura o se ci sono stati casi in cui effettivamente si è verificata una disfunzione del genere??
Inoltre attualmente ho attivato il servizio tarriffa Urbana per pagare la metà nel comporre sempre lo stesso numero telefonico (per la connessione ad Internet) e non sò se attualmente lo hanno disattivato o sostituito con qualche servizio analogo in virtù dell'ultimo tipo di abbonamento Teleconomy 24 ecc.
Pertanto a questo punto, prima di interpellarli, volevo Vostri consigli in modo da essere incisivo e preciso, chiedoVi cortesemente di aiutarmi ad impostare una lettera (magari comunicandomi l'indirizzo preciso dell'ufficio TELECOM a cui deve essere destinati il mio reclamo) per richiedere loro e comunicare:
0) Bloccare immediatamente la morosità che giorno dopo giorno mi stanno indebitamente applicando;
1) l'avvenuto pagamento delle ultime due bollette (dimostrando come? inviando un fax della ricevuta del pagamento?? a quale numero??)
2) il problema che avvenuto in modo che non si ripeti più in futuro trattandosi di loro disfunzioni;
3) l'elenco di tutte le telefonate che ho eseguito nei bimestri interessati;
4) per richiedere la cifra di morosità che mi stanno ingiustamente applicando;
5) tutte le possibili modalità attraverso le quali posso dimostrare che hanno torto, che non mi devono addebitare alcuna penale e quindi di conseguenza intervenire nei modi più opportuni per aprire eventualmente un contezioso;
6) Se la Tariffa Urbana è ancora attualmente in vigore o se per caso mi hanno attivato a sorpresa canoni e servizi da me mai richiesti
Sapete per caso quando la Telecom perderà defenitivamente il monopolio e non si potrà pagare più il canone??
Ultima cosa per cui Vi volevo disturbare è: sapete per caso se ci sono delle azioni che si stanno attualmente intraprendendo per evitare di pagare il canone RAI dato che comunque non è possibile più vedere con continuità nessuna loro trasmissione perchè interrotta da almeno 4 intermezzi pubblicitari!!!!
Per giunta, giusto per completare oggi, ho pagato anche il canone RAI, alleggerendo il mio caro portafoglio in totale di circa L. 500.000 tutte di colpo. Quante di queste dovevano essere giustamente pagate??
Nella certezza che mi darete di sicuro un valido aiuto, in attesa di ricere prima possibile (morosità Telecom permettendo) un Vs intervento, Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità e cortesia che di sicuro mi offrirete.
Risposta ADUC
Ci spiace, ma dal punto di vista contrattuale la questione non e' nei termini che lei crede: l'onere di provvedere al pagamento -informandosi, anche, per tempo- spetta al cliente. Pertanto, essendo solo un favore quello di inviarle le fatture per posta, ci sono 3 possibilita': chiedere che la fattura sia notificata per raccomandata A/R (con conseguente aggravio di spese), domiciliare la fattura in banca, oppure recarsi presso gli uffici per pagare nei termini, provvedendo a richiedere la fattura
Cio' che invece sarebbe contestabile (poiche' da contratto e' comunque presumibilmente prevista la spedizione per lettera a domicilio) sarebbe un volontario, lesivo e doloso invio omesso o ritardato. Ad esclusione di questo specifico caso, non esistendo in contratto le condizioni per dimostrare l'inadempienza, la contestazione non e' motivata.
Se sono tante le persone nella sua condizione in zone anche servite da piu' uffici postali, potrebbe essere possibile contestare, sostenendo la volontarieta'.
In tal caso, e' possibile mettere in mora la societa' tramite raccomandata A/R, rivolgendosi poi al giudice di pace.
Altrimenti, se ha dei dubbi, presenti un esposto, chiedendo una valutazione alla magistratura: se l'omissione fosse volontaria e truffaldina, potranno essere rilevati gli estremi dalla stessa autorita'.
Questione diversa e' quella degli addebiti illegittimi: e' opportuno chiedere il tabulato, in modo da poter contestare chiamate non effettuate.
Se le addebitano dei servizi non richiesti, li contesti e li diffidi, minacciandoli di far causa -e rivolgendosi, se necessario, al giudice.
Per la contestazione (di quanto possibile) puo' reperire in modulistica, sul sito, un facsimile di lettera da inviare alla Direzione Telecom competente per zona (l'indirizzo e' sull'elenco).
Alleghi copia dei pagamenti effettuati che le contestano, minacciando di chiedere il rimborso del danno nel caso dovessero reiterare le richieste.
A breve (sei mesi?), dovrebbe esser possibile utilizzare fornitori di base diversi da Telecom (scegliendone dunque uno che non richieda il canone).
Per quanto concerne il canone Telecom, e' solo possibile insistere per la sua abolizione, come gia' stiamo facendo.
Cio' che invece sarebbe contestabile (poiche' da contratto e' comunque presumibilmente prevista la spedizione per lettera a domicilio) sarebbe un volontario, lesivo e doloso invio omesso o ritardato. Ad esclusione di questo specifico caso, non esistendo in contratto le condizioni per dimostrare l'inadempienza, la contestazione non e' motivata.
Se sono tante le persone nella sua condizione in zone anche servite da piu' uffici postali, potrebbe essere possibile contestare, sostenendo la volontarieta'.
In tal caso, e' possibile mettere in mora la societa' tramite raccomandata A/R, rivolgendosi poi al giudice di pace.
Altrimenti, se ha dei dubbi, presenti un esposto, chiedendo una valutazione alla magistratura: se l'omissione fosse volontaria e truffaldina, potranno essere rilevati gli estremi dalla stessa autorita'.
Questione diversa e' quella degli addebiti illegittimi: e' opportuno chiedere il tabulato, in modo da poter contestare chiamate non effettuate.
Se le addebitano dei servizi non richiesti, li contesti e li diffidi, minacciandoli di far causa -e rivolgendosi, se necessario, al giudice.
Per la contestazione (di quanto possibile) puo' reperire in modulistica, sul sito, un facsimile di lettera da inviare alla Direzione Telecom competente per zona (l'indirizzo e' sull'elenco).
Alleghi copia dei pagamenti effettuati che le contestano, minacciando di chiedere il rimborso del danno nel caso dovessero reiterare le richieste.
A breve (sei mesi?), dovrebbe esser possibile utilizzare fornitori di base diversi da Telecom (scegliendone dunque uno che non richieda il canone).
Per quanto concerne il canone Telecom, e' solo possibile insistere per la sua abolizione, come gia' stiamo facendo.
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