Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 luglio 2006
Buon giorno, sono Andrea Trigolo vivo a Bolzano e, come molti lavoratori, un pendolare. Lavoro a Trento ed ogni giorno prendo il treno. Al ritorno viaggio sul treno Eurocity 80 Garda delle ore 17:58 che parte da Trento (ma che copre il servizio da Verona a Monaco di Baviera) Su questo treno, da tre anni, l'aria condizionata non funziona. Anzi, per essere corretti, in una/due carrozze funziona, ma nelle altre no. Ogni giorno chiedo al controllore di turno le motivazione del disservizio. Tutti mi rispondono che il problema risiede nel fatto che le carrozze (tedesche) non sono compatibili con la corrente (italiana). Ma la risposta non mi soddisfa. Anche perche' non si spiega, allora, come mai in una/due carrozze l'aria condizionata funzioni. A questa osservazione il solito "povero" controllore di turno mi risponde che quelle carrozze (tedesche) sono stati installati degli adattatori di corrente (italiana). Sorge spontanea una domanda: ma perche' allora non installare gli adattatori su tutte le carrozze? La risposta mi e' ancora ignota. Vi scrivo per esprimerVi il mio disagio quotidiano, e il disgusto per il menefreghismo diffuso che ho incontrato fino ad ora. Molti pendolari sono nella mia stessa situazione. Vi informo, poi, che il treno Eurocity 80 Garda e' un treno carico di molti turisti. Come al solito l'Italia si presenta con questo bellissimo biglietto da visita, e Vi garantisco che in questo periodo, con queste calde giornate, viaggiare senza aria condizionata non e' veramente possibile. Vi invito, quindi, a prendere il treno, di verificare e controllare con i Vostri occhi. Rimango a Vostra disposizione per ulteriori informazioni.
Andrea, da Bolzano
Andrea, da Bolzano
Risposta ADUC
Rimgraziamo della lettera che pubblichiamo in Cara Aduc. Le consigliamo di far presente la vicenda all'assessorato ai Trasporti della provincia autonoma e, nel caso non le rispondesse, di porre il suo quesito tramite il difensore civico.
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