Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 gennaio 2001
Ho ricevuto in questi giorni un nuovo bollettino postale di pagamento relativo al canone, per il periodo 17-12-2000 / 17-12-2001.
Vi segnalo di aver già scritto con Raccomandata A.r. il 20-12-2000, dove davo la disdetta dello stesso. Ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta alla mia Raccomandata.
Non intendo spendere altro denaro per scrivere e quindi far valere i miei diritti. Vi invito pertanto a prendere atto che HO DISDETTO il ctr e che sono in attesa di una risposta da parte vostra per il canone dell'anno precedente.
Allego il testo della Raccomandata spedita in Dicembre:
Spett.le
TELECOM ITALIA NET S.p.a.
c.p. ADUC
Via Cavour, 68
Raccomandata A.R.
OGGETTO: abb.to TIN-PSTN
Con la presente inoltro formale disdetta del contratto di abbonamento di cui all'oggetto, che pertanto non dovrà intendersi rinnovato.
Inoltre in riferimento alla Vostra fattura voglio precisare che il mio abbonamneto è stato sottoscritto in seguito all'acquisto di pl@yweb box di accesso ad internet attraverso la televisione) acquistato presso un riveditore TELECOM.
All'interno della confezione era presente un depliant che spiegava le modalità dell'abbonamento (di cui allego fotocopia) dove si evince che avrei avuto 60gg di prova a TIN-Sempre, in seguito se non soddisfatto avrei potuto disdire lo stesso senza alcun addebito. Nel momento in cui ho sottoscritto l'abbonamento via Internet oltre alle caratteristiche presenti nel depliant, l'importo dell'abbonamento, a causa di una offerta variava da lire 220.000 + iva a lire 169.000 + iva.
Il vostro apparecchio pl@yweb dopo i primi 60gg mi ha segnalato che la fase di prova era terminata, di conseguenza per mia scelta ho annullato l'abbonamento con una email. Infatti, successivamente alla mia email di storno e giustamente, non sono più riuscito a collegarmi a TIN-IT e a nessun altro sito Internet.
Adesso mi vedo recapitare la fattura di pagamento per l'abbonamento relativo al periodo 18-12-1999 / 17-12-2000 per lire 169.000 + iva. Date le caratteristiche di pl@yweb e per il fatto che non ho più l'accesso ad internet non sono in grado di rispedire l'email di storno.
Vi prego quindi di accertarvi di quanto e rivedere l'importo della fattura stessa, perlomeno riconoscendo i 60gg di prova.
Resto in attesa di una vostro riscontro.
Vi segnalo di aver già scritto con Raccomandata A.r. il 20-12-2000, dove davo la disdetta dello stesso. Ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta alla mia Raccomandata.
Non intendo spendere altro denaro per scrivere e quindi far valere i miei diritti. Vi invito pertanto a prendere atto che HO DISDETTO il ctr e che sono in attesa di una risposta da parte vostra per il canone dell'anno precedente.
Allego il testo della Raccomandata spedita in Dicembre:
Spett.le
TELECOM ITALIA NET S.p.a.
c.p. ADUC
Via Cavour, 68
Raccomandata A.R.
OGGETTO: abb.to TIN-PSTN
Con la presente inoltro formale disdetta del contratto di abbonamento di cui all'oggetto, che pertanto non dovrà intendersi rinnovato.
Inoltre in riferimento alla Vostra fattura voglio precisare che il mio abbonamneto è stato sottoscritto in seguito all'acquisto di pl@yweb box di accesso ad internet attraverso la televisione) acquistato presso un riveditore TELECOM.
All'interno della confezione era presente un depliant che spiegava le modalità dell'abbonamento (di cui allego fotocopia) dove si evince che avrei avuto 60gg di prova a TIN-Sempre, in seguito se non soddisfatto avrei potuto disdire lo stesso senza alcun addebito. Nel momento in cui ho sottoscritto l'abbonamento via Internet oltre alle caratteristiche presenti nel depliant, l'importo dell'abbonamento, a causa di una offerta variava da lire 220.000 + iva a lire 169.000 + iva.
Il vostro apparecchio pl@yweb dopo i primi 60gg mi ha segnalato che la fase di prova era terminata, di conseguenza per mia scelta ho annullato l'abbonamento con una email. Infatti, successivamente alla mia email di storno e giustamente, non sono più riuscito a collegarmi a TIN-IT e a nessun altro sito Internet.
Adesso mi vedo recapitare la fattura di pagamento per l'abbonamento relativo al periodo 18-12-1999 / 17-12-2000 per lire 169.000 + iva. Date le caratteristiche di pl@yweb e per il fatto che non ho più l'accesso ad internet non sono in grado di rispedire l'email di storno.
Vi prego quindi di accertarvi di quanto e rivedere l'importo della fattura stessa, perlomeno riconoscendo i 60gg di prova.
Resto in attesa di una vostro riscontro.
Risposta ADUC
Il suo recesso non e' regolare: e' come se non l'avesse effettuato -se non peggio- non avendo rispettato i termini.
Quindi, dovrebbe pagare, ma c'e' da far presente un particolare:
se non ha mai sottoscritto materialmente il contratto, non ha approvato specificamente la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Il punto e' riuscire a dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza (e' cosi'?). Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Se avesse utilizzato il servizio oltre il termine, deve invece pagare.
Quindi, dovrebbe pagare, ma c'e' da far presente un particolare:
se non ha mai sottoscritto materialmente il contratto, non ha approvato specificamente la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Il punto e' riuscire a dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza (e' cosi'?). Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto materialmente il contratto -senza dunque approvare specificamente la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Se avesse utilizzato il servizio oltre il termine, deve invece pagare.
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