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Lettera del consumatore

17 gennaio 2001
Domanda 17 gennaio 2001
"GLI EUROSTAR SONO DIVENTATI INACCESSIBILI". L'ASSESSORE PERI SCRIVE ALL'AMMINISTRATORE DELEGATO DI TRENITALIA PER DENUNCIARE UNA SITUAZIONE CHE PENALIZZA I PASSEGGERI DELL'EMILIA-ROMAGNA E CHIEDE URGENTI PROVVEDIMENTI
"Le ultime innovazioni nell'accesso agli Eurostar appaiono intollerabili. Si accumulano tre fattori: esosità, onerosità in termini di tempo, complicazione in termini di comportamento. Direi che sono quasi una garanzia di inaccessibilità".
Alfredo Peri, assessore regionale alla Mobilità e Trasporti, ha scritto una lettera dai toni forti a Roberto Renon, amministratore delegato di Trenitalia SpA, per denunciare la situazione che si sta creando nel trasporto ferroviario in Emilia-Romagna a discapito dei passeggeri.
Gli Eurostar, scrive Peri, "sono divenuti mezzi di trasporto non solo per gli utenti abituali delle lunghissime distanze, ma anche per quelli delle medie, che abbondano nella nostra regione, come anche, ritengo nelle confinanti. Con le ultime innovazioni nell'accesso agli Eurostar, pare che si tenti di espellere direttamente questi utenti dal mondo ferroviario respingendoli verso l'utilizzo di altri mezzi di trasporto. Le condizioni di accesso appaiono infatti intollerabili, in quanto a fortissimo aggravio dei costi, numerosita' di operazioni da compiere per l'acquisto dei titoli di accesso, variabilita' dei comportamenti da tenere a seconda dei giorni di prenotazione obbligatoria o meno".
L'assessore Peri conclude la lettera chiedendo a Renon, amministratore di Trenitalia, di "rimediare urgentemente alla situazione con provvedimenti idonei".
In base infatti a recenti accordi tra Regione e Fs, l'assessore Peri sottolinea come le Fs si erano già impegnate sui seguenti punti:
- la necessita' a mantenere quella certa flessibilità degli abbonamenti mensili che caratterizza l'Emilia-Romagna;
- la necessita' che, nelle stazioni prive di biglietteria, si faciliti l'accesso al servizio da parte degli utenti, garantendo che le rivendite alternative siano effettivamente aperte in tutti i giorni dell'anno o prevedendo l'acquisto a bordo senza aggravi ne' economici, ne' formali;
- la necessità che la prossima definizione delle nuove tracce orarie garantisca spazi di miglioramento e sviluppo al trasporto pubblico locale.

Risposta ADUC
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