Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 luglio 2006
Domanda 26 luglio 2006
Buongiorno. Io ho sottoscritto un contratto preliminare di compravendita e la controparte e' un professionista (il costruttore). Io vorrei far valere la clausola vessatoria, secondo voi e' possibile? Il preliminare, infatti, prevede come termine per il rogito il 30/06/06 ma poi c'e' aggiunta la clausolina "comunque non oltre i 30 gg dal rilascio dell'agibilita'". Questa era stata inserita perche' il costruttore era convinto di finire tutto per fine maggio ma siccome io avevo chiesto di mettere 30 giugno perche' avevo paura di non riuscire a vendere la mia casa in cosi' poco tempo si era tutelato a questo modo. Ora io devo lasciare il mio attuale appartamento ed andare in affitto, il costruttore non ha ancora chiesto l'agibilita' e mi risponde che lui ha 30 giorni dalla data del rilascio per rogitare. Io ritengo vessatoria quella clausola che vincola solo me per un tempo indeterminato ed invece lascia a lui tutta la liberta' di scegliere quando presentare la domanda di agibilita'. Se fosse dichiarata nulla varrebbe il 30 giugno ed io potrei rescindere per inadempimento. Grazie.
Laura, da Casale sul Sile

Risposta ADUC
La vessatorieta' di una clausola deve comunque essere vagliata da un giudice. La frase da lei citata potrebbe essere interpretata in differenti modi, uno a lei favorevole, ad esempio, potrebbe essere: il rogito avverra' al massimo il 30 giugno, e nel caso l'agibilita' sia ottenuta prima, anche se molto antecedente al 30 giugno, il rogito verra' effettuato entro trenta giorni da quella data. Questa interpretazione, a lei favorevole, non presenterebbe profili di vessatorieta'. Intimi l'esecuzione del contratto con una messa in mora clicca qui e in caso di ulteriore inadempimento si rivolga ad un professionista per valutare con piu' specificita' il da farsi.
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