Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 luglio 2006
Ho subito un sinistro a Marzo con veicolo risultato da rottamare. Il veicolo aveva solo 1 anno di vita e la responsabilita' come da verbale e' interamente dell'altro veicolo. L'assicurazione della controparte non ha presentato entro i 60 gg alcuna offerta di liquidazione arrivata solamente dopo 3 mesi a mezzo del mio avvocato. A fronte di un mio rifiuto della cifra pattuita ho, tramite il mio avvocato, fatto presente che non ritenevo adeguata la cifra offertami (e comunque non comprendente ancora le spese mediche ne' il danno fisico). Il giorno successivo il mio avvocato mi ha chiamato dicendomi che dovevo firmare una quietanza di acconto per l'importo iniziale e che le mie ulteriori richieste sarebbero state tenute in conto durante la fase di liquidazione del danno morale/biologico. Mi sono quindi recato c/o il mio avvocato per firmare la quietanza ma di fronte al modulo ho notato che portava la dicitura SALDO. L'ho fatto presente al mio avvocato il quale mi ha detto che si trattava di modulo standard e che mi sarebbe arrivata successivamente comunicazione che era solo un acconto. Fidandomi ho quindi firmato non notando che si citava anche la liquidazione dei danni corporali. Avendo poi riletto con calma la quietanza ho fatto nuovamente presente all'avvocato che si trattava di saldo ed egli mi ha comunicato che era sufficiente all'atto della ricezione della somma inviare raccomandata che la cifra veniva accettata solo come acconto. Per sicurezza ho sottoposto la documentazione ad altro avvocato che mi ha spiegato che per come la si leggeva, trattavasi di quietanza definitiva. Nel caso in cui l'assicurazione si rifiutasse ho margini di manovra per recuperare quanto mi spetta? Poiche' non e' stato fatta alcuna perizia medico-legale e non avendo ancora io consegnato la documentazione relativa in quanto non avendo ancora terminato le sedute terapeutiche e' lecito chiudere anche il danno biologico e morale? Poiche' mi risulta che mi sia dovuto il pagamento del nuovo bollo e della rottamazione e coprendo la cifra erogata solo il veicolo e la messa in strada si possono configurare gli estremi per un'offerta inferiore al previsto? Poiche' per l'erogazione della somma mi sono state chieste le coordinate bancarie e dopo piu' di 20 gg non e' ancora stato fatto alcun accredito, l'assicurazione puo' essere citata in giudizio? Nel caso peggiore (ovvero che non riesca piu' ad ottenere quanto mi spetta) il mio avvocato puo' essere considerato in malafede e come tale posso chiedere un risarcimento al suo studio?
Risposta ADUC
Riteniamo che lei abbia ancora qualche margine d'azione, ma che la firma l'abbia messa in posizione di difficolta'. Proceda immediatamente mediante altro avvocato a intimare i danni definitivi all'assicurazione e contemporaneamente metta in mora l'avvocato precedente che ogni limitazione di danno in sede giudiziale, gli sara' imputata integralmente.
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