Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 luglio 2006
Buongiorno, mi rivolgo a voi in quanto avendo un problema di iscrizione al 1° anno di scuola superiore di mia figlia VARNAVA' GIULIA ho trovato enormi ostacoli, spero che lei possa essermi di aiuto o quantomeno consigliarmi; I FATTI:
1) A Gennaio 2006 mia figlia dovendo decidere quale scuola scegliere per le superiori era indecisa tra l'ISTITUTO AGRARIO (ITA) oppure il LICEO TECNOLOGICO, infine con molta incertezza decide per l' ITA ma haime' gia' dal mese di Marzo dopo essersi ulteriormente documentata sulle attivita' e le materie, chiede di cambiare optando per il LICEO.
2) Telefoniamo alla segreteria dell'ITA domandando le formalita' per richiedere il NULLA OSTA, ma in modo sgarbato ci viene riferito che ASSOLUTAMENTE non vengono rilasciati NULLA OSTA.
3) Richiediamo un appuntamento con il Preside, ma anche in questo caso in modo sgarbato ci viene riferito che il Preside non puo' riceverci.
4) Avendo trovato un muro insormontabile, inviamo un fax alla scuola ove richiediamo il NULLA OSTA (per precauzione stampiamo anche la ricevuta di trasmissione OK).
5) A Giugno vedendo che nessuna risposta arrivava dalla scuola ritelefoniamo alla segreteria, ci viene confermato che hanno ricevuto il fax, ma ribadiscono che non rilasciano NULLA OSTA, chiediamo nuovamente un appuntamento con il Preside, ci viene riferito che il Preside non e' disponibile ma che vuole parlare con la ragazza iscritta, per cui dobbiamo attendere qualche giorno.
6) Il 15 Luglio non essendo giunta ancora alcuna convocazione, ci rechiamo a scuola, I.T.A. DALMASSO di Pianezza (Torino) e con grande disappunto ci viene nuovamente rifiutato il colloquio con il Preside, ovviamente insistiamo irritati comunicando che saremmo rimasti li fino a notte fonda, se necessario, solo a quel punto costretto il Preside ci riceve.
7) Durante il colloquio, ci viene ribadito che non vengono rilasciati NULLA OSTA (quindi nostra figlia dovrebbe obbligatoriamente frequentare una scuola contro la propria volonta') siamo quindi ostaggi. Infine ci consiglia di andare a parlare con il Preside del Liceo PEANO (Torino) in modo che se riuscisse a dargli in cambio un altro studente si potrebbe fare uno scambio e per liquidarci ci invita comunque ad insistere con il Preside del Liceo che (secondo lui) ha la facolta' di iscrivere comunque nostra figlia anche senza il NULLA OSTA, risultata poi una enorme MENZOGNA. Vi prego di consigliarmi sulla soluzione di questo ormai enorme problema. Ringrazio e saluto cordialmente.
1) A Gennaio 2006 mia figlia dovendo decidere quale scuola scegliere per le superiori era indecisa tra l'ISTITUTO AGRARIO (ITA) oppure il LICEO TECNOLOGICO, infine con molta incertezza decide per l' ITA ma haime' gia' dal mese di Marzo dopo essersi ulteriormente documentata sulle attivita' e le materie, chiede di cambiare optando per il LICEO.
2) Telefoniamo alla segreteria dell'ITA domandando le formalita' per richiedere il NULLA OSTA, ma in modo sgarbato ci viene riferito che ASSOLUTAMENTE non vengono rilasciati NULLA OSTA.
3) Richiediamo un appuntamento con il Preside, ma anche in questo caso in modo sgarbato ci viene riferito che il Preside non puo' riceverci.
4) Avendo trovato un muro insormontabile, inviamo un fax alla scuola ove richiediamo il NULLA OSTA (per precauzione stampiamo anche la ricevuta di trasmissione OK).
5) A Giugno vedendo che nessuna risposta arrivava dalla scuola ritelefoniamo alla segreteria, ci viene confermato che hanno ricevuto il fax, ma ribadiscono che non rilasciano NULLA OSTA, chiediamo nuovamente un appuntamento con il Preside, ci viene riferito che il Preside non e' disponibile ma che vuole parlare con la ragazza iscritta, per cui dobbiamo attendere qualche giorno.
6) Il 15 Luglio non essendo giunta ancora alcuna convocazione, ci rechiamo a scuola, I.T.A. DALMASSO di Pianezza (Torino) e con grande disappunto ci viene nuovamente rifiutato il colloquio con il Preside, ovviamente insistiamo irritati comunicando che saremmo rimasti li fino a notte fonda, se necessario, solo a quel punto costretto il Preside ci riceve.
7) Durante il colloquio, ci viene ribadito che non vengono rilasciati NULLA OSTA (quindi nostra figlia dovrebbe obbligatoriamente frequentare una scuola contro la propria volonta') siamo quindi ostaggi. Infine ci consiglia di andare a parlare con il Preside del Liceo PEANO (Torino) in modo che se riuscisse a dargli in cambio un altro studente si potrebbe fare uno scambio e per liquidarci ci invita comunque ad insistere con il Preside del Liceo che (secondo lui) ha la facolta' di iscrivere comunque nostra figlia anche senza il NULLA OSTA, risultata poi una enorme MENZOGNA. Vi prego di consigliarmi sulla soluzione di questo ormai enorme problema. Ringrazio e saluto cordialmente.
Risposta ADUC
Il rilascio del nulla osta non e' obbligatorio, ed ogni scuola puo' decidere autonomamente al riguardo. La motivazione di un rifiuto (che comunque e' dovuta e dovrebbe essere data in modo gentile trattando il caso nel rispetto dell'educazione oltre che della legge) spesso e' collegata al fatto che ogni scuola organizza il proprio organico conseguentemente alle iscrizioni, e gli spostamenti possono creare disagi notevoli. E' comunque vero che il direttore dovrebbe agire col buon senso, soprattutto se le domande di trasferimento sono limitate (e conseguentemente lo sono i danni). Non sapremmo cosa consigliarle, se non la consultazione attenta del regolamento dell'istituto e l'eventuale invio di un reclamo scritto. Non puo' calcare la mano piu' di tanto, infatti.
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