Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 luglio 2006
Con la presente, chiedo alla Spett. le associazione indicazioni in merito ad un disguido in corso con la Societa' di Telefonia Mobile TIM in quanto a far data dall'8 Giugno 2006 oltre ad aver "prelevato" dalla scheda prepagata in mio possesso circa 20,00 Euro, la TIM sostiene che io abbia anche un debito nei loro confronti di 40,00 Euro, in quanto sostengono che vi sia stata un connessione Wap/Gprs... (?). Sottolineo subito che assolutamente non vi e' stata alcuna connessione, se non per pochissimi secondi, ma rivolgo a voi le seguenti domande: - E' possibile, all'insaputa del cliente decurtare oneri economici ed addebitarne ulteriori senza pre informare e/o annullando il servizio reso?
- E possibile che a circa 40 gg. di tempo dal reclamo effettuato sia telefonicamente e successivamente a mezzo fax, non vi sia alcun riscontro, in quanto gli operatori della TIM rispondono sempre e solo esclusivamente che "... il servizio competente sta procedendo ad effettuare i dovuti accertamenti... "?
Come posso cautelarmi rispetto a tutto cio', considerato che ho dovuto cambiare numero telefonico e soprattutto non posso utilizzare il numero telefonico oggetto di disguido, riscontrando, di conseguenza, enormi disagi anche lavorativi? Possono eventualmente essere richiesti danni? Qual'e' la migliore procedura da intraprendere alla luce delle considerazioni effettuate? Vi ringrazio anticipatamente per la gentile cortesia accordata.
Rosario, da Benevento
- E possibile che a circa 40 gg. di tempo dal reclamo effettuato sia telefonicamente e successivamente a mezzo fax, non vi sia alcun riscontro, in quanto gli operatori della TIM rispondono sempre e solo esclusivamente che "... il servizio competente sta procedendo ad effettuare i dovuti accertamenti... "?
Come posso cautelarmi rispetto a tutto cio', considerato che ho dovuto cambiare numero telefonico e soprattutto non posso utilizzare il numero telefonico oggetto di disguido, riscontrando, di conseguenza, enormi disagi anche lavorativi? Possono eventualmente essere richiesti danni? Qual'e' la migliore procedura da intraprendere alla luce delle considerazioni effettuate? Vi ringrazio anticipatamente per la gentile cortesia accordata.
Rosario, da Benevento
Risposta ADUC
La cosa migliore e mettere in mora con raccomandata ar
clicca qui la compagnia telefonica quantificando i danni per il disservizio. In caso la situazione resti invariata dovra' adire il Corecom della sua Regione e successivamente il giudice di pace. Segnali il tutto al Garante delle Comunicazioni: clicca qui
clicca qui la compagnia telefonica quantificando i danni per il disservizio. In caso la situazione resti invariata dovra' adire il Corecom della sua Regione e successivamente il giudice di pace. Segnali il tutto al Garante delle Comunicazioni: clicca qui
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