Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 luglio 2006
Domanda 20 luglio 2006
Buongiorno, sono Viviana da Monza vorrei sottoporvi un quesito urgentissimo:
- ho ricevuto una lettera datata 7 luglio 2006 dall'esatri prov Mi, che ha come oggetto: fermo auto Fiat Bravo 1,8, per un importo di 273,68 euro, ente richiedente comune di Comacchio per infrazione al codice della strada (non specificato, anno tributo 1999 (non è specificato giorno e mese), data notifica 22.02.2005. Io non so se sono passati 5 anni dalla data della multa alla data della notifica perchè non è indicata data della multa. L'auto è del 1998 intestata a me ed a mio figlio. Però quando l'ho acquistata non ero ancora invalida per cui non risulta acquistata trapassata o bollo per invalidi. Ho solo il contrassegno per il parcheggio. Io sono invalida al 100% secondo legge 104 art. 3 con accompagnamento, sono inabile totale al lavoro. Vivo con una pensione d'invalidità di euro 247 e dal prossimo mese mi è stato aggiunto assegno di accompagnamento di euro 430, sono sola e recentemente mi è stata assegnata casa dal Comune di residenza. Per me una multa che credo sia un divieto di sosta (che non ricordo neanche come e quando l'ho presa e non ne ho copia di cui non ho seguito eventuale iter in quanto spesso in ospedale con altri problemi)) di quell'importo in così breve tempo e difficile da pagare. Se mi dovessero fare il fermo auto (è l'unica che ho condivisa con mio figlio che usa la macchina per lavoro perchè fa piccole consegne a domicilio) mi troverei impossibilitata a muovermi dato che faccio fatica a camminare per la gravità patologia. Insomma tale atto mi rovinerebbe la già mia triste esistenza. La mie domande: - è possibile in qualche modo poter rigettare per prescrizione, sospendere l'atto di fermo considerando quanto sopraddetto?
- e come ultima ipotesi rateizzare l'importo, cosa devo fare? Sono disperata. Il problema è urgente dato che ho venti giorni dalla data della lettera datata 7.7.06 per pagare la multa o per sospenderla. Ringrazio per l'attenzione.
Viviana, da Monza

Risposta ADUC
Essendo partita la pratica di fermo non sono adottabili, per contestare, motivazioni inerenti la multa o gli -eventuali- vizi di notifica del verbale e della cartella esattoriale (sono scaduti i termini per farlo, essenzialmente). Le uniche contestazioni possibili -da farsi tramite un legale- potrebbero semmai riguardare eventuali vizi di procedura. Per quanto concerne il fermo in se' la contestazione (fino a qualche tempo fa possibile riferendosi alla mancanza di un adeguato decreto attuativo) e' diventata assai difficile (puo' informarsi tramite questa scheda: clicca qui). La "soluzione" piu' immediata, apparentemente (andrebbe approfondito il caso, magari con l'aiuto di un legale) sembrerebbe la richiesta di rateizzazione, da farsi presentando apposita domanda all'esattore.
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