Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 luglio 2006
Buongiorno: gradirei un vostro consiglio. Leggendo qualche giorno fa il riepilogo per categorie (utenze, ecc.) inviatomi dalla mia banca (e' una novita'), scopro che da 3 anni tim mi addebita in conto corrente i consumi telefonici di una mia scheda da ricaricare (negli ultimi 6 mesi ho un addebito di euro 800!!). Sentita la mia banca scopro che cio' accade da quando (dicono) ho effettuato una ricarica che a loro risulta essere "TIM AUTOMATICA". Verificando (nel sito internet di TIM)) la procedura di attuazione con pagobancomat sarei stata io a effettuare tale selezione ed avrei inoltre dovuto indicare la frequenza della ricarica. Tutto cio' non mi risulta sia mai accaduto: cio' che so' di aver fatto e' stata una normalissima ricarica (come altre ne ho fatte) della scheda telefonica con il bancomat. Come faccio a uscire da questo pasticcio? Come faccio a verificare che l'informazione allo sportello bancomat (ero in vacanza in Piemonte) non fosse ambigua tanto da indurmi a credere che stavo effettuando una normale ricarica telefonica? Nei riepiloghi della mia banca e' segnalato che avrei dovuto ricevere le fattura dalla tim: cosa che non e' mai avvenuta. Che fare? Grazie.
Alberta, da Urbino
Alberta, da Urbino
Risposta ADUC
Il metodo piu' sicuro per disdire questa forma di ricarica automatica e' di comunicarlo alla Tim con una raccomandata AR, nella quale si diffida inoltre dall'effettuare ulteriori ricariche automatiche clicca qui. Contestualmente, si informi presso la sua banca se esiste una procedura attuabile direttamente presso di loro, posto che ogni pagamento fatto dalla banca per suo conto deve essere da lei autorizzato o approvato.
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