Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 luglio 2006
Domanda 18 luglio 2006
Buon giorno, vi scrivo per avere il vs pensiero in merito: Sono padre di un giovane tredicenne, che recentemente si e' recato in Inghilterra per effettuare 2 settimane di studio della lingua inglese, e che come molti giovani d'oggi e' dotato di un cellulare (TIM) con scheda ricaricabile. Il ragazzo e' partito dall'Italia con una ricarica da 75 euro (una delle tante promozioni) ma, (per farvela breve) dopo soli 3 gg di permanenza mi era impossibile contattarlo. Rivoltomi alla TIM ho ben capito che l'intenso traffico svolto da mio figlio fra sms, mms, connessioni a wap e scambi di suonerie, giochi e quant'altro con i suoi coetanei avevano esaurito interamente la ricarica, non solo... con immenso stupore ed incredulita' l'operatore mi ha informato che la scheda telefonica relativa era andata in ROSSO per altri 75€ e in conseguenza di cio' la TIM ha provveduto al blocco della stessa. La conseguenza e che per poter contattare mio figlio ho dovuto ripianare i 75 euro di buco, caricandone altrettanti avvisandolo di effettuare solo ed esclusivamente chiamate indirizzate ai genitori vietando tutto il resto. La mia domanda e' la seguente: dando per scontato che il tutto sia perfettamente legale, non mi sembra giusto che questo possa succedere senza esserne al corrente o tantomeno senza che l'utente venga preventivamente avvisato anche via sms dell'esaurimento della ricarica con conseguente sbordo in territorio negativo che mi ha causato oltre all'esborso di 150 euro una grande brutta sorpesa. Non si dovrebbe acconsentire senza esserne preventivamente informati di poter andare in rosso con una scheda prepagata, cosi' facendo finisce la motivazione di dare ai ragazzi (e non solo) di oggi un limite certo ed invalicabile dei loro "maledetti"cellulari. Grato di sapere la vs opinione in merito. Cordiali saluti.
Roberto

Risposta ADUC
La questione, in realta', e' contrattuale. Dovra' visionare le condizioni contrattuali firmate (o comunque accettate all'atto dell'acquisto della carta) per capire se fosse previsto un preavviso di sospensione o meno. E' possibile che possa trattarsi di un semplice sms, aggiungiamo, piu' che un e.mail o una lettera. Nel caso rilevasse inadempimenti o irregolarita' potra' provvedere a contestare tramite invio di messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →