Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 luglio 2006
Buongiorno, scrivo per segnalare un simpatico episodio accaduto questo pomeriggio. In realta' dovrei fare una premessa, la scorsa settimana vengo contattata a casa via telefono fisso, da un call-center (non amo i call-center) per conto della ditta Fastweb. l'impiegata voleva propormi una visita d'incontro per propormi le offerte delle loro tariffe. Io invano le ho spiegato che non ero interessata e che non avrei potuto stipulare un contratto, in quanto con la mia adsl mi trovo bene e comunque devo aspettare un anno prima di poter cambiare gestore. La signorina imperterrita mi prende un appuntamento perche', dice lei. E' senza obbligo d'acquisto, e' solo per illustrarmi le offerte. Mi dice giovedi' alle 7,30. le rispondo che non mi interessa e io giovedi' non ci sono. Lei dice che mi richiamera' per la conferma. Giovedi' chiamano, io dico che sono via. Poi esasperata dico di passare venerdi' alle 19.00, e comunque non avrei dato loro piu' di mezz'ora. Arriva venerdi' (ovvero oggi) e mi telefona il rappresentante vuole sapere dove abito perche' lui e' in autostrada, mi telefona piu' volte per sapere la strada corretta perche', dice lui, la mia via non e' sulla carta (io abito in centro citta' la mia via e' sulle carte ancor prima che lui nascesse) vuole anticipare l'appuntamento arriva, citofona e si presenta con un "sono io" (ormai con tutte quelle telefonate si sara' sentito uno di casa. Ma certo!) entra in casa guarda e sposta dei fogli sul tavolo (certificati medici di mio padre!) poi tira fuori le sigarette e mi dice (e cito): "signorina, se suo padre non c'e' chi firma il contratto? " In casa eravamo in due, io e mio cugino. e' vero che sembriamo l'incarnazione degli dei della giovinezza ma siamo da lungo maggiorenni, il punto e' che quando uno senza impegno arriva in casa con quei modi io non firmo niente, e comunque non volevo nulla da fastweb. Sono loro che si sono presi la briga di entrare nella mia vita. Rispondo: "mi spiace ma io non ho intenzione di firmare niente e neanche mio padre! " e lui di nuovo: "Tuo padre dove'? Se tuo padre non c'e' chi firma il contratto?" (nel frattempo siamo passati al tu) Io: mio padre arriva a momenti, ma mi spiace per lei anche se fosse. Nessuno firma niente." "ma perche' non firma?" "perche' io ho gia un contratto con un altro gestore, e non voglio cambiare!" "ma allora io cosa sono venuto a fare?" "lo chieda al suo call-center!" Dopo di che s e' alzato e apostrofando me e mio cugino con vari epiteti e con la frase andate a buttarvi nel fiume se ne e' andato. O meglio l'ho accompagnato alla porta chiudendo mentre lui ancora mi insultava. Ma e' corretto quello che hanno fatto? O magari sono io che vivo fuori dal mondo. Saluti & Buon lavoro.
Laura, da Alessandria
Laura, da Alessandria
Risposta ADUC
Non c'e' apparentemente nulla di illecito in quello che ci ha raccontato, salvi gli insulti finali, per i quali, se crede, puo' sporgere querela alla Procura della Repubblica.
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