Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 gennaio 2001
Domanda 16 gennaio 2001
Vorrei segnalarvi una scorrettezza da parte della societa' Infostrada.
Da qualche mese i clienti del servizio "Pronto 1055" (precedentemente destinato alle sole telefonate interurbane e ai cellulari) possono premettere il prefisso 1055 anche per effettuare telefonate urbane. Le tariffe sono, in media, inferiori alle corrispondenti tariffe Telecom Italia.
Com'e' noto, tra le chiamate urbane che e' possibile effettuare, ci sono anche quelle per collegarsi al proprio Provider di servizi di rete per l'accesso a Internet e alla propria casella di posta elettronica. Infostrada, che possiede un proprio Provider (www. Libero. It), propone delle tariffe agevolate ai propri clienti che scelgano il Provider libero. It per il collegamento a Internet.
Si pone allora il seguente problema: uno puo' premettere il prefisso 1055 (e quindi utilizzare un servizio Infostrada) per effettuare una chiamata urbana per collegarsi a Internet tramite un Provider diverso da libero. It, cioe' diverso dal Provider di Infostrada?
Ho posto la domanda, in giorni diversi, a due operatori Infostrada (al numero verde 155), i quali mi hanno dato, entrambi, la stessa risposta: "Se lei premette il 1055 per chiamare un Provider diverso da quello di Infostrada, la chiamata non va a buon fine. Ma nel caso in cui dovesse andare a buon fine, lei rischia che la telefonata venga addebitata due volte, una volta nella bolletta Infostrada e una volta nella bolletta Telecom". Ho poi scoperto che la stessa risposta era stata data ad alcuni miei amici e parenti.
Inutile dire che, quando ho premesso il 1055 per collegarmi ad un provider diverso da libero. It, la telefonata e' andata perfettamente a buon fine.
Ho spiegato la situazione a un mio amico che lavora nel campo della telefonia, e ad un operatore Telecom Italia (al 187). Entrambi mi hanno detto che le spiegazioni date dagli operatori Infostrada non stavano ne' in cielo ne' in terra, ne' da un punto di vista tecnico, ne' da quello legale: la Telecom non puo' addebitare il costo di telefonate indirizzate a numeri che cominciano con il prefisso 1055, e, d'altra parte, tutte le urbane vengono trattate allo stesso modo, che servano o meno per il collegamento a Internet.
E' quindi chiaro che gli operatori Infostrada ubbidiscono a ben precisi ordini di scuderia, mentendo spudoratamente per non fare collegare i propri clienti a Provider di servizi di rete diversi da libero. It.

Risposta ADUC
La risposta non sta ne' in cielo ne' in terra, poiche' e' illegittima: e' pur vero che -a parte la possibile artificiosita' della risposta nel caso specifico- le garantiamo che le chiamate possono apparire contabilizzate sia su Telecom che sugli altri gestori (per colpa di Telecom, si presupporrebbe). Senza, pero', che ci sia differenza tra chiamate a provider o ad altre utenze (e' un problema di diversa natura, non legato al numero telefonico: salvo il caso in cui le chiamate ad altri provider non siano espressamente e specificamente inibite da contratto).
Ne consegue che il comportamento degli operatori, pur partendo da un concetto giusto, e' certamente stato forzato ad arte: non avendo pero' molte prove (vi e' stato solo detto a voce) c'e' il rischio che la contestazione non venga presa in considerazione. Tuttavia, potreste provare a richiedere una valutazione all'Antitrust -V. Liguria 26, Rm.
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