Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 luglio 2006
Domanda 15 luglio 2006
Salve, da piu' di 1 anno sono in contestazione con il venditore che mi ha fornito il parquet di casa (85 mq). Tutto inizia a Settembre del 2004, il venditore del parquet dopo un sopralluogo durante la ristrutturazione di casa, valuta che il parquet da me scelto in negozio e' idoneo all'ambiente. Viene fatta la caldana secondo le indicazioni date dal venditore (barriera vapore e una mescola speciale di caldana) e viene messa ad asciugare per piu' di 1 mese. Dopo arriva il posatore (che ho pagato separatamente) mandato dal venditore, il quale mi consiglia prima di posare il parquet di utilizzare una resina che isola ulteriormente la caldana dall'umidita'. L'operazione viene fatta a Novembre del 2004, dopo 150 gg il parquet comincia a dare i primi segni di imbarcamenti (su 85 mq posati piu' di 60 con problemi). Non avendo ancora saldato il conto dell'acquisto del parquet, congelo il saldo. Ad aprile del 2005 arriva il posatore e controlla i difetti che sono apparsi, non riuscendo a convincermi sulle varie cause mi accordo con il posatore e il venditore di attendere l'estate per verificare se il parquet si sistema da solo. Passata l'estate nulla di tutto questo e' avvenuta, mi rincontro con il posatore il quale mi dice che potrebbe essere anche una causa ambientale di come si vive in casa che a fatto deformare il parquet. Arriviamo alla fine di Ottobre e oltre alla deformazione dei 60 mq, nella camera matrimoniale 2 mq di parquet si staccano e formano una bella bolla. Allora arrabbiato chiamo un Geometra di fiducia e gli faccio vedere tutto quello che mi sta succedendo, il quale scrive al venditore del parquet comunicandogli ufficialmente le problematiche. Il venditore ritorna a Marzo del 2006 e dice che non puo' essere colpa sua sui vari difetti apparsi, e che la colpa e del posatore. Mi accordo con il posatore per la sistemazione del parquet per fine luglio (mandando la moglie e i 2 figli in montagna dai miei genitori). Oggi 13 luglio, vado a vedere i 3 mq di parquet di scorta e mi accorgo che il parquet non e' quello ordinato nel contratto fatto con il venditore, ma e' una versione diversa. Vorrei sapere cosa posso fare per risolvere questa situazione, visto che oramai il venditore mi a detto che e' stanco e che se non saldo il conto rimasto (2.800,00 euro) manda tutta la pratica dall'avvocato. Ma nei prodotti di vendita al dettaglio, non c'e' una garanzia recepita dalla comunita' europea (con l'ingresso dell'euro) di 24 Mesi? Cordiali saluti.

Risposta ADUC
Legga la nostra scheda pratica sull'argomento e segua le istruzioni: clicca qui consideri che l'azione nei confronti del posatore sarebbe ormai gia' prescritta, non anche quella per vizi del venditore.
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