Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 luglio 2006
Domanda 14 luglio 2006
Spett.le Aduc, Scopro solo adesso che mia madre (deceduta da poco), ha continuato a pagare per gli anni trascorsi il canone RAI intestato a mio padre (deceduto circa 7 anni fa) attraverso i soliti bollettini che puntualmente la rai inviava e continua ad inviare presso la mia abitazione, senza mai preoccuparsi di effettuare il cambio di intestazione dell'abbonamento e/o qualsiasi comunicazione dell'avvenuto decesso dell'abbonato, essendo l'abbonamento nominativo e non cedibile da quanto ho appreso sul sito della rai dove parla espressamente di obbligo degli eredi di comunicare qualsiasi variazione entro il periodo di abbonamento in corso. Dovendo oggi dismettere l'arredamento della mia abitazione per venderla, unitamente al vecchio televisore utilizzato dalla mia mamma mi chiedo come devo comportarmi con la RAI per disdire l'abbonamento e per non incorrere in eventuali sanzioni (se esistono) per la mancata comunicazione di morte dell'intestatario anche se ho trovato i regolari bollettini di versamento effettuati dalla mamma per gli scorsi anni. Puo' la rai richiedere i versamenti degli scorsi anni adducendo la titolarita' agli eredi in qualita' di detentori dell'apparecchio televisivo? Preciso che io sono l'unico erede e faccio ancora parte del nucleo familiare pur avendo il domicilio altrove per motivi di lavoro. Grazie anticipatamente.
Franco, da Benevento

Risposta ADUC
Vista la situazione crediamo che la cosa migliore sia chiedere la variazione dell'intestazione come erede, provvedendo poi a dare disdetta in un secondo tempo (possibilmente entro l'anno, in modo da poter non pagare a partire dal 1/1/07). Non crediamo che vengano richiesti pagamenti pregressi, visto che essi sono stati regolarmente effettuati. Quello che potrebbe esserle richiesto e' una penale per non aver ottemperato prima (potrebbero rilevare, infatti, che lei subentra a una persona deceduta da sette anni). Puo' approfondire il concetto, anche sui testi di legge, a questo link: clicca qui
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