Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 luglio 2006
Spett.le Aduc, un paio di giorni fa ho ricevuto una notifica di pagamento per un'infrazione al codice della strada rilevatami nel novembre del 2003. A suo tempo pagai la multa con regolare versamento in cc postale: ho conservato sia la coppia del verbale che la ricevuta del pagamento. Ho interpellato il comando della Polizia Municipale di Ferrara, luogo dove mi fu contestata l'infrazione, per avere chiarimenti. Ebbene, sulla copia del mio verbale la somma da versare risultava essere 63.25 euro, mentre sull'originale nei loro archivi la somma risulta essere 68.25 euro. Guardando e riguardando la coppia in mio possesso del verbale, io riesco a leggere solo 63.25 e non un 68.25. Ma anche ammesso che l'8 si sia ricalcato male e ne sia uscito un 3, io cmq 63.25 euro li ho gia' versati. Ora pero' non mi viene contestata la differenza di 5.00 euro + interessi + spese, ma l'intera multa + interessi + spese per un totale di 109.58 euro. Alla richiesta di spiegazioni o di dove fosse finito quel primo versamento, mi e' stato risposto che l'unica cosa che si puo' fare e' il ricorso al giudice di pace. A questo punto, mi conviene o vado ad infilarmi in un tunnel senza uscita? Gia' 3 anni fa contestai al giudice di pace una contravvenzione rilevatami senza nessun motivo. Il giudice alla fine mi diede ragione, ma nessuno cmq mi ripago' per il tempo perso ed inoltre per recuperare i soldi della cauzione versati, aspettai circa 2 anni. Cosa mi potete consigliare? Grazie anticipatamente per l'interessamento.
Daniele, da S. Maria Maddalena/Roma
Daniele, da S. Maria Maddalena/Roma
Risposta ADUC
In caso di insufficiente o ritardato pagamento e' previsto comunque il raddoppio della multa. In questi casi, ovviamente (a differenza di quando proprio non si paga), da tale raddoppio maggiorato di sanzioni ed interessi deve risultare decurtato quanto gia' versato, perche' la richiesta sia regolare. Nel suo caso, quindi, la cifra teoricamente da pagare dovrebbe avvicinarsi alla multa originaria. A parte questo, che potrebbe gia' costituire un presupposto per contestare, andrebbe approfondita la causa che ha determinato la discrepanza. In breve, se lei ha pagato la cifra indicata sul verbale dovrebbe poter contestare la richiesta semplicemente facendo leva sulla sua buona fede (anche se per quell'infrazione la multa giusta fosse quella che risulta ai vigili). Dato che la copia originale riporta una cifra diversa la cosa potrebbe comunque complicarsi. A prova della sua buona fede dovrebbe portare la sua copia, affidandosi alla decisione del giudice. Riguardo alla causa teniamo a precisarle che la cauzione non e' piu' dovuta. Puo' utilizzare, per procedere, questo modulo: clicca qui
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