Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 settembre 1999
cara Aduc sono un vostro iscritto e gradirei ricevere la tessera di iscrizione ancora non pervenutami.
Vorrei inoltre sapere: nel mio condominio un condomino ha recintato il proprio posto auto con una rete metallica tanto da farlo somigliare ad un gallinaio. Nonostante le mie ripetute proteste presso l'amministratore e lo stesso condomino, non sono riuscito ad ottenere nulla. Come posso essere più incisivo sapendo che tale obrobrio penalizza il valore della mia proprietà?
Vorrei inoltre sapere: nel mio condominio un condomino ha recintato il proprio posto auto con una rete metallica tanto da farlo somigliare ad un gallinaio. Nonostante le mie ripetute proteste presso l'amministratore e lo stesso condomino, non sono riuscito ad ottenere nulla. Come posso essere più incisivo sapendo che tale obrobrio penalizza il valore della mia proprietà?
Risposta ADUC
Per cio' che concerne la tessera, ho fatto presente la questione. Il fatto e' che non sono previste tessere via E-mail. Comunque, nel caso avra' la risposta entro breve.
Per cio' che concerne il suo problema, se si tratta di riuscire a parlarne in assemblea, deve far mettere l'argomento all'ordine del giorno e per far questo e' necessario che lei invii una raccomandata A/R all'amministratore, ingiungendogli di mettere l'argomento all'ordine del giorno minacciando diversamente di adire le vie legali.
Se tutto fosse inutile, potrebbe pur sempre intentare contro questa persona una causa per danni. Pero' in questo caso occorrerebbe essere in grado di dimostrare fattivamente i danni. L'intervento -trattandosi di proprieta' privata- dovrebbe essere del condominio. In mancanza, vuol dire che il condominio ritiene accettabile l'opera. Se pero' venisse messa all'ordine del giorno la discussione, sarebbe possibile impugnare la delibera che (a seguito di votazione) approvasse il tipo di lavoro fatto dal suo coinquilino. Certo, l'impugnazione andrebbe fatta in tribunale, pero' almeno in quel modo sarebbe un atto conclusivo.
Oppure, potrebbe tentare la seconda strada, intimandogli di togliere l'opera perche' deturpante e causa di danni al suo appartamento e portandolo davanti al giudice di pace, per una conciliazione.
Per cio' che concerne il suo problema, se si tratta di riuscire a parlarne in assemblea, deve far mettere l'argomento all'ordine del giorno e per far questo e' necessario che lei invii una raccomandata A/R all'amministratore, ingiungendogli di mettere l'argomento all'ordine del giorno minacciando diversamente di adire le vie legali.
Se tutto fosse inutile, potrebbe pur sempre intentare contro questa persona una causa per danni. Pero' in questo caso occorrerebbe essere in grado di dimostrare fattivamente i danni. L'intervento -trattandosi di proprieta' privata- dovrebbe essere del condominio. In mancanza, vuol dire che il condominio ritiene accettabile l'opera. Se pero' venisse messa all'ordine del giorno la discussione, sarebbe possibile impugnare la delibera che (a seguito di votazione) approvasse il tipo di lavoro fatto dal suo coinquilino. Certo, l'impugnazione andrebbe fatta in tribunale, pero' almeno in quel modo sarebbe un atto conclusivo.
Oppure, potrebbe tentare la seconda strada, intimandogli di togliere l'opera perche' deturpante e causa di danni al suo appartamento e portandolo davanti al giudice di pace, per una conciliazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti