Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 luglio 2006
Buongiorno vi invio il testo di un'amica che ha avuto un problema con la banca. Nel caso aveste bisogno di maggiori chiarimenti posso inviarvi altro materiale.
Gabriella, da San Colombo Certenoli
---------
Con riferimento alla posizione in oggetto ed alla precedente corrispondenza dobbiamo confermarvi ai sensi di legge,in considerazione della perdurante morosita', la risoluzione del finanziamento con decadenza del beneficio di ogni termine ad esso relativo. Contesto questa raccomandata poiche' per la prima volta dal mese di agosto 2002 ricevo informazione di detto mutuo sia da parte di Banca Intesa SPA che da Catello Gestione Crediti S.r.l. Per quanto riguarda le morosita', vi erano accordi precisi con l'avvocato Degli Esposti dell'ufficio legale di Banca Intesa Spa di Genova e venivano sanate da effetti cambiari a scadenza mensile puntualmente pagati di € 1.063,98 cadauno , 1° effetto datato 1° luglio 2003, ultimo effetto pagato datato 31 marzo 2006. Nel mese di agosto del 2002 ho ricevuto da Intesa BCI filiale di Rapallo la comunicazione di costituzione in mora, peraltro unica comunicazione e/o rendiconto di questo mutuo pervenutami, e mi sono recata tempestivamente nella suddetta agenzia per avere chiarimenti. Da questo incontro sono venuta a conoscenza dell'accordo fatto da Roberto con il Direttore, il quale accetto' la soluzione delle cambiali. Nel luglio 2004 mi sono recata di mia iniziativa in Banca Intesa Spa agenzia di Rapallo, dove, malgrado mia specifica richiesta non mi e' stato fornito nessun rendiconto di suddetta posizione, cosicche' ho telefonato all'avvocato Degli Esposti dell'ufficio legale di Banca Intesa Spa di Genova, il quale mi ha rassicurato sul fatto che le cambiali erano regolarmente pagate e tamponavano quindi la morosita'. Nei primi mesi dell'anno 2005 ho ritelefonato all'avvocato Degli Esposti chiedendogli di informarmi tempestivamente nel caso in cui fossero sopravvenute mancanze nei pagamenti. Tutto cio' non e' avvenuto e mi trovo oggi senza la possibilita' di riprendere i pagamenti del mutuo fino a scadenza contratto, sanando, naturalmente gli eventuali arretrati. Faccio inoltre presente che al ricevere la raccomandata di risoluzione mutuo da parte di Castello Gestione Crediti S.r.l. in data 10 febbraio 2006, mi sono attivata immediatamente per avere un appuntamento con il funzionario che gestiva la pratica Sig., il quale, non era ancora a conoscenza della questione in merito , e mi ha rimandato ad un'altra telefonata dopo la Pasqua, 16 aprile; il 18 aprile ho subito chiamato, infine mi ha ricevuto il 4 maggio. In questo incontro non mi e' stato dato nessun rendiconto scritto e mi viene detto che l'esposizione e' di € 90.000, e di fare quindi una proposta di pagamento. Proprio perche' sempre in buona fede e ignorando il diniego degli Istituti di Credito nei miei confronti ho avanzato la proposta di pagare € 80.000, poi accettata. Io sono la garante effettiva di questo mutuo, poiche' intestataria di una casa dame comprata nell'anno 1990 con grandi sacrifici, valutata e ipotecata all'epoca del mutuo, 8 anni fa per un valore di 400 milioni di Lire. Inoltre io vi risiedo e lavoro, poiche' la casa, la mia unica, e' in campagna, ed io sono coltivatrice diretta, iscritta alla Camera di Commercio identificabile con il n° 410178 partita IVA n° 01450900996. I soldi del mutuo sono serviti per pagare in parte, un Pubblico Esercizio, oggi non piu' esistente, sito in Rapallo di proprieta' di Roberto. Con la presente, chiedo di poter continuare a pagare il mutuo in oggetto, poiche' ritengo, a fronte di tutto cio', di averne diritto. Distinti saluti. In data 14 febbraio 2006, e' stata mandata una raccomandata alla Castello Gestione Crediti S.r.l., dall'altro contestatario Roberto, che attualmente svolge un lavoro saltuario, dove si fa richiesta di poter predisporre un piano di rientro della posizione in oggetto e di un dettaglio contabile dello stesso ( mai pervenuto). Nell'attesa di una vostra pronta risposta Vi porgo i miei piu').
Gabriella, da San Colombo Certenoli
---------
Con riferimento alla posizione in oggetto ed alla precedente corrispondenza dobbiamo confermarvi ai sensi di legge,in considerazione della perdurante morosita', la risoluzione del finanziamento con decadenza del beneficio di ogni termine ad esso relativo. Contesto questa raccomandata poiche' per la prima volta dal mese di agosto 2002 ricevo informazione di detto mutuo sia da parte di Banca Intesa SPA che da Catello Gestione Crediti S.r.l. Per quanto riguarda le morosita', vi erano accordi precisi con l'avvocato Degli Esposti dell'ufficio legale di Banca Intesa Spa di Genova e venivano sanate da effetti cambiari a scadenza mensile puntualmente pagati di € 1.063,98 cadauno , 1° effetto datato 1° luglio 2003, ultimo effetto pagato datato 31 marzo 2006. Nel mese di agosto del 2002 ho ricevuto da Intesa BCI filiale di Rapallo la comunicazione di costituzione in mora, peraltro unica comunicazione e/o rendiconto di questo mutuo pervenutami, e mi sono recata tempestivamente nella suddetta agenzia per avere chiarimenti. Da questo incontro sono venuta a conoscenza dell'accordo fatto da Roberto con il Direttore, il quale accetto' la soluzione delle cambiali. Nel luglio 2004 mi sono recata di mia iniziativa in Banca Intesa Spa agenzia di Rapallo, dove, malgrado mia specifica richiesta non mi e' stato fornito nessun rendiconto di suddetta posizione, cosicche' ho telefonato all'avvocato Degli Esposti dell'ufficio legale di Banca Intesa Spa di Genova, il quale mi ha rassicurato sul fatto che le cambiali erano regolarmente pagate e tamponavano quindi la morosita'. Nei primi mesi dell'anno 2005 ho ritelefonato all'avvocato Degli Esposti chiedendogli di informarmi tempestivamente nel caso in cui fossero sopravvenute mancanze nei pagamenti. Tutto cio' non e' avvenuto e mi trovo oggi senza la possibilita' di riprendere i pagamenti del mutuo fino a scadenza contratto, sanando, naturalmente gli eventuali arretrati. Faccio inoltre presente che al ricevere la raccomandata di risoluzione mutuo da parte di Castello Gestione Crediti S.r.l. in data 10 febbraio 2006, mi sono attivata immediatamente per avere un appuntamento con il funzionario che gestiva la pratica Sig., il quale, non era ancora a conoscenza della questione in merito , e mi ha rimandato ad un'altra telefonata dopo la Pasqua, 16 aprile; il 18 aprile ho subito chiamato, infine mi ha ricevuto il 4 maggio. In questo incontro non mi e' stato dato nessun rendiconto scritto e mi viene detto che l'esposizione e' di € 90.000, e di fare quindi una proposta di pagamento. Proprio perche' sempre in buona fede e ignorando il diniego degli Istituti di Credito nei miei confronti ho avanzato la proposta di pagare € 80.000, poi accettata. Io sono la garante effettiva di questo mutuo, poiche' intestataria di una casa dame comprata nell'anno 1990 con grandi sacrifici, valutata e ipotecata all'epoca del mutuo, 8 anni fa per un valore di 400 milioni di Lire. Inoltre io vi risiedo e lavoro, poiche' la casa, la mia unica, e' in campagna, ed io sono coltivatrice diretta, iscritta alla Camera di Commercio identificabile con il n° 410178 partita IVA n° 01450900996. I soldi del mutuo sono serviti per pagare in parte, un Pubblico Esercizio, oggi non piu' esistente, sito in Rapallo di proprieta' di Roberto. Con la presente, chiedo di poter continuare a pagare il mutuo in oggetto, poiche' ritengo, a fronte di tutto cio', di averne diritto. Distinti saluti. In data 14 febbraio 2006, e' stata mandata una raccomandata alla Castello Gestione Crediti S.r.l., dall'altro contestatario Roberto, che attualmente svolge un lavoro saltuario, dove si fa richiesta di poter predisporre un piano di rientro della posizione in oggetto e di un dettaglio contabile dello stesso ( mai pervenuto). Nell'attesa di una vostra pronta risposta Vi porgo i miei piu').
Risposta ADUC
Onestamente non comprendiamo cosa ci stia chiedendo ne' che tipo di aiuto potremmo fornirle.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti