Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 luglio 2006
Domanda 11 luglio 2006
Cara Aduc, sono alle prese con il suggellamento TV, oramai chiesto nel 2003 con tutto in regola, spedizione della cartolina con richiesta di suggellamento, regolare versamento di euro 5,16 mezzo vaglia (di cui non se vista piu' traccia nemmeno come decurtamento sul eventuale dovuto) e al ricevimento di ulteriore sollecito di pagamento, ulteriore raccomandata con diniego e riserva di ogni forma di tutela. A fine maggio mi vedo recapitare da una societa' di servizio riscossione tributi locale la classica cartella esattoriale di emissione a ruolo, con i soliti 60 giorni come termine ultimo per il pagamento del canone per l'anno 2003. A detta di tutti, o perlomeno delle persone da me interpellate la RAI non avrebbe potuto vendere i suoi crediti a societa' come la esazione tributi friulana per conto della agenzia delle entrate ufficio di Torino 1. La strada da percorrere a questo punto, con la dovuta pazienza e dedizione, rimane solo il ricorso per questo mi rivolgo a Voi per chiederVi se arrivati a questo punto valga la pena tentare quest'ultimo passo o rinunciare pagando per gli anni a venire questa infondata e vessatoria tassa sul possesso di un apparecchio che oggi puo' utilizzato in molti altri modi di intrattenimento, senza dover subire in modo passivo e pagando, gli inutili programmi falsi, faziosi e imbottiti di pubblicita', che la RAI continua ad oggi a trasmettere.
Annamaria, da Pozzolo del Friuli

Risposta ADUC
Il suggellamento non elimina l'obbligo di pagamento della tassa per l'anno in cui viene effettuato il medesimo. Dunque se lo ha fatto nel 2003, per quell'anno la tassa e' dovuta.
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