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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 luglio 2006
Domanda 11 luglio 2006
Buongiorno, il 10/06/2006 mi sono recato da un mobiliere per l'acquisto di un nuovo soggiorno. Questi mi ha fatto firmare un preventivo (secondo le mie specifiche) dove, purtroppo, non e' stato indicato il termine di consegna. Allo stato attuale non ho sue notizie (in quanto lo stesso deve ancora prendere le misure dell'appartamento) e la consegna concordata (a voce) era per la prima settimana del prossimo mese di agosto. Considerando che la casa costruttrice necessita di oltre un mese per realizzare i mobili prevedo gia' che il termine non verra' mantenuto. Inoltre sto cercando invano di mettermi in contatto con lo stesso da piu' di due settimane (telefonando praticamente ogni giorno). Alla luce di quanto esposto Vi chiedo se e' possibile avvalermi del termine di 60gg per il recesso del contratto cosi' come previsto dal D. Lgs. n.50 del 15/01/1992 considerando l'informativa riportata sul preventivo incompleta. Le uniche frasi che sono riportate sul preventivo (Ve le scrivo esattamente come riportate) sono: "Art. 4/9 (diritto di recesso) D. Lgs. 15/01/1992, n.50 - Il consumatore che intenda esercitare il diritto di cui all'art. 4 deve inviare all'operatore commerciale o al soggetto indicato nel precedente art. 5, ove sia diverso, una comunicazione in tal senso nel termine di 7 giorni che decorrono... (Omissis) " e "Le parti concordano modalita' e tempi per eventuali reclami fatto salvo quanto disposto dalla normativa vigente in materia". Le frasi suddette sono da considerarsi "informativa completa" ai sensi del citato D. Lgs. (quindi vincolandomi ai 7 giorni)? Ho delle alternative per risolvere il problema? Esiste una sorta di "prescrizione" di legge del preventivo tale per cui io non sia piu' vincolato all'acquisto? Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrete concedermi.
Nadir, da Lecco

Risposta ADUC
Fa fede ovviamente il contratto, ma dubitiamo che possa esercitare il recesso visto che ha firmato l'acquisto presso la sede del venditore. Solitamente, soprattutto nei contratti a formulari, la clausola viene comunque riportata con specificato che e' valida solo nel caso l'acquisto si perfezionasse fuori dai locali commerciali. Cio' che ci riporta non e' sufficiente a capire se il suo caso potrebbe costituire, in tal senso, un'eccezione. Quello che puo' fare, in ogni caso, e' sollecitare formalmente la consegna provvedendo a dettare un termine lei stesso, precisando che esso dovra' essere rispettato e minacciando, in difetto, di rivolgersi all'autorita' giudiziaria. Puo' aggiungere, se vuole chiudere i rapporti, che in caso non adempissero entro 15gg il contratto si intenderebbe risolto per inadempienza (codice civile art.1453). Tutto cio', ovviamente, a patto che sul contratto non esista effettivamente alcun termine -superiore ai 15gg- ancora da scadere. Metta il tutto sottoforma di messa in mora: clicca qui
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