Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 luglio 2006
Domanda 8 luglio 2006
Salve, volevo un consiglio su questa situazione: a fine di febbraio di quest'anno la polizia municipale di Como mi ha fermato e mi ha fatto una contravvenzione per marcia sulla corsia degli autobus, che era anche l'unica in quel senso di marcia, per cui e' stata considerata marcia in contro senso. Dopo essermi gia' rivolto a voi per un consiglio ho presentato ricorso al giudice di pace di Como a meta' aprile (quindi entro i termini). Il giudice di pace ha accettato il ricorso, depositando la notifica in cancelleria a fine maggio e fissando l'udienza per fine settembre, ma non ha sospeso il pagamento della contravvenzione (e sinceramente non capisco perche'). Il problema ora e' che quando il giudice di pace ha depositato la notifica erano chiaramente gia' passati i 60 giorni per pagare la contravvenzione senza maggiorazioni. L'impiegata della cancelleria mi ha detto che, considerata la situazione, non mi conveniva pagare subito perche' comunque avrei dovuto pagare una quota maggiorata, tanto valeva, secondo lei, aspettare l'udienza. Ha precisato, pero', che la decisione spettava a me, che quello era solo un consiglio. Per questo vi chiedo un consiglio su come comportarmi in questo caso, considerato che mi fido molto di piu' di un'associazione di difesa dei consumatori come ADUC. Pensate che sia meglio pagare oppure attendere l'udienza di fine settembre? Vi ringrazio anticipatamente.
Diego, da Cantu'
--------
PS: avevo gia' spedito circa 20 giorni fa questa richeista di consiglio ma probabilmente non l'avete ricevuta.

Risposta ADUC
Nel nostro archivio risulta solo una sua precedente lettera di marzo, quindi in precedenza non abbiamo ricevuto richiesta di consiglio per questo quesito. A questo punto le consigliamo di pagare l'importo raddoppiato e poi di chiedere al giudice, se non dovesse accogliere il suo ricorso, di mantenere l'importo originario. Questo per far capire al giudice che lei e' comunque rispettoso dei dettami della legge e che il pagamento, pur in assenza di una sospensione del medesimo giudice, lo ha effettuato in ritardo solo per una dimenticanza e non per cercare di fare il furbo. Qualche volta i giudici sono sensibili a questa dimostrazione di rispetto delle norme da parte degli amministrati. Certamente quello che le consigliamo e' un sistema piu' fastidioso (se dovesse avere accoglimento del ricorso, dovrebbe fare richiesta di rimborso, mentre se non ha pagato, finirebbe li'), ma siccome -da quanto ci dice- dubitiamo che il suo ricorso sara' accolto, tanto vale provare nei termini in cui le abbiamo suggerito.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →