Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 luglio 2006
Domanda 8 luglio 2006
Come le procedure telematiche bancarie agevolano le truffe. Un gestore telefonico invia telematicamente alla banca una richiesta di domiciliazione, a seguito di contratto per servizi telefonici; il problema e' che i dati inviati relativi all'utente sono stati rubati, la firma per la stipula e' falsa ed il consumatore, cioe' il cliente della banca, ignora tutto. La banca attiva automaticamente la domiciliazione e successivamente effettua l'addebito. Quando il cliente si accorge del furto e' troppo tardi; per recuperare i soldi puo' solo fare un'azione legale. Pensa pero' di impedire che avvengano altri episodi simili, chiedendo alla banca di rifiutare qualsiasi richiesta di domiciliazione a suo carico. Non e' possibile!!! Le procedure sono quelle dei Servizi Interbancari, o li accetti o metti i soldi sotto il materasso. Conclusione. Vorrei, nella gestione del mio conto bancario, essere io ad autorizzare i prelievi, ma la banca mi dice che non e' possibile, le domiciliazioni avvengono in automatico ed il cliente non ha alcun diritto di essere informato!!! In pratica il cliente deve solo pagare. Quindi, le procedure telematiche imposte dai Servizi Interbancari in questi casi non fanno altro che facilitare le truffe consentendo ai malintenzionati di mettere alla lettera le mani in tasca a consumatori inconsapevoli. Allora, che cosa deve fare per stare tranquillo un cittadino cliente di una banca, al di la' di mettere i soldi sotto il materasso?
Sergio, da Napoli

Risposta ADUC
Le consigliamo prima di tutto di togliere la domiciliazione, e poi di presentare denuncia all'autorita' pubblica affinche' indaghi e punisca i colpevoli della truffa.
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