Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 luglio 2006
Domanda 6 luglio 2006
Il 27 maggio scorso ho richiesto al Numero Verde dell'Acea, l'attivazione della fornitura di energia elettrica per la mia abitazione. L'operatrice telefonica, alla mia richiesta di descrivere la portata delle due diverse potenze, 3Kw e 4,5 Kw, nel caso di un'abitazione come la mia, (58 mq, uno scaldabagno, un frigorifero, una lavatrice e un forno elettrico) ha affermato essere piu' adeguata una fornitura di 4,5 Kw con un costo per la stipula del contratto di 83 euro. Ho aderito, dunque, a questo contratto per la cifra indicatami. Il 1° giugno vengono installati i contatori e attivata la fornitura e dopo poco piu' di 20 giorni ricevo la fattura del contratto (ma non il contratto da firmare) pari a circa 242 euro! Dopo aver tentato inutilmente di avere spiegazioni e di risolvere il problema per telefono mi sono recata il giorno 30 giugno presso gli uffici di Piazzale Ostiense. Qui sono stata in attesa circa tre ore (ho inviato domanda per il rimborso dovuto a disservizi). Allo sportello e' stato infine chiarito che il costo di 83 euro si riferisce al contratto per 3 Kw che fra l'altro, come mi e' stato confermato dalla stessa impiegata, sarebbe del tutto sufficiente ai miei bisogni, ma alla mia richiesta di avere questo contratto, che corrisponde al costo effettivamente indicatomi, annullando il precedente (che non ho ancora ricevuto e quindi neanche firmato) ho incontrato una "incomprensibile" resistenza ("non e' possibile ... lei ha aderito a questo contratto" etc). Dopo circa mezz'ora di discussioni e di attese (ho scoperto, fra l'altro, che l'Acea, a differenza di altre aziende non effettua la registrazione delle telefonate al Numero Verde che potrebbe provare l'errata indicazione dell'operatrice) mi e' stato chiesto di mettere per iscritto quanto successo e di lasciare un recapito telefonico al quale sarei stata contattata. Ho fatto presente che la fattura scadeva il 3 luglio (e' normale che si debba pagare prima ancora di firmare un contratto?) e mi e' stato assicurato che avevano ben presente questa scadenza. Tuttavia, a oggi non ho ricevuto alcuna comunicazione. Cosa posso fare? Devo mandare una comunicazione scritta all'Acea? E quali sono i miei diritti? Grazie.
Roberta, da Roma

Risposta ADUC
Il contratto di fornitura si conclude non solo per iscritto, ma anche per l'attuazione dello stesso. Se l'informazione errata che le hanno dato e che puo' dimostrare per testimoni ha determinato la conclusione del contratto (se avesse saputo avrebbe fatto quello da 3 kw?), allora potra' se crede chiederne l'annullamento per dolo o errore.
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