Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 luglio 2006
Domanda 6 luglio 2006
Buonasera, vorrei sapere cortesemente da voi se ci sono gli estremi per richiedere un risarcimento del danno procurato: giorno 20/06/2006 mi sono recato in una agenzia di viaggi della citta' per richiedere una prenotazione presso un residence a Roma con piscina per 5 notti + altra prenotazione presso un albergo di Napoli per 3 notti. L'operatrice seduta di fronte a me dopo una ricerca (probabilmente su internet) mi confermava la possibilita' di un residence a Roma in un bungalow di un villaggio con piscina. Per Napoli trovava una sistemazione in un albergo che gia' conoscevo. Al mio ok mi diceva che mentre per l'albergo non c'era problema, per il residence a Roma dovevamo attendere 48 ore per la conferma. Stampava un "comunicazione di conferma di pacchetto/servizio turistico" dove scriveva i componenti la mia famiglia, il servizio turistico richiesto (soggiorno per 5 notti nel residence di Roma + 3 notti presso l'albergo di Napoli) e le somme relative da me dovute. Mi chiedeva un anticipo pari al 50% del totale pattuito e mi rimandava alle 48 ore per la conferma della prenotazione del residence a Roma e per il saldo. A 48 ore mi contattava telefonicamente confermando le due prenotazioni e chiedendomi il saldo della somma che puntualmente pagavo. Dopo pochi giorni mia moglie recatasi a ritirare i voucher delle prenotazioni si sentiva dire che la prenotazione presso il residence di Roma non era piu' possibile perche' per un errore ai terminali del Tour Operator le prenotazioni per il residence erano andate in "overbooking". Chiedeva se per noi era lo stesso un albergo nei pressi di Roma senza piscina (la piscina per noi e' importante avendo due ragazzi) che rifiutavamo. A tal punto ci diceva che avrebbe cercato un'alternativa e si sarebbe fatta sentire. Il giorno precedente la partenza mi telefona dicendo che purtroppo non aveva trovato nessuna alternativa e mi chiedeva di passare presso l'agenzia per ritirare il voucher di Napoli e la differenza da me versata per la mancata prenotazione di Roma che naturalmente rifiutavo dicendo di adire le vie legali. Mi sono ritrovato a 24 ore dalla partenza, tra l'altro a luglio, a contattare urgentemente un qualsiasi complesso alberghiero per il soggiorno a Roma. Posso contestare il contratto che avevo gia' saldato? Posso richiedere un indennizzo per il danno procurato? Ed in che ordine di prezzo per un danno di 600 euro di prenotazione non confermata? Devo inviare raccomandata per contestare il contratto o cosa ed entro quando? Grazie anticipate per la collaborazione che vorrete offrirmi.
Andrea, da Palermo

Risposta ADUC
Contesti l'accaduto all'agenzia di viaggi con una raccomandata AR di messa in mora e chieda un risarcimento dei danni (quantificandolo). In caso di mancata risposta alla sua messa in mora, puo' adire il giudice di pace o la camera di commercio per un tentativo di concilizione, oppure citarli in giudizio davanti al giudice di pace: clicca qui
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