Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 luglio 2006
Domanda 5 luglio 2006
Buongiorno, qualche mese fa, in data da me ignota, recandomi a lavoro ho soccorso una signora caduta sul suo ciclomotore dietro la mia auto. La caduta del ciclomotore non ha provocato collisione con la mia auto. Dopo essermi assicurata che la signora stesse bene e che non riportasse traumi, e con il suo benestare, mi sono allontanata per raggiungere il luogo di lavoro. La signora, che era semplicemente scivolata perche' non manteneva le distanze di sicurezza e perche' l'asfalto era oltretutto bagnato, dopo qualche mese si e' presentata sotto casa mia per richiedere la mia testimonianza e dichiarando di essersi fratturata il polso. Insospettita dal fatto che era passato cosi' tanto tempo e, non potendo essere sicura che effettivamente si fosse fatta male, mi sono rifiutata di testimoniare. Al che la signora mi querela dando a me la colpa della sua caduta a causa di una presunta mia brusca frenata. Ora mi sono rivolta alla mia assicurazione come richiesto dai carabinieri e la cosa si risolvera' di certo con un accordo tramite le due assicurazioni ed un aumento del mio premio. Tengo a precisare inoltre che la mia assicurazione non mi ha nemmeno avvisato del fatto, sono dovuta andare io a chiedere come potevo comportarmi, dopo aver ricevuto la telefonata dei carabinieri. L'assicurazione aveva la pratica almeno da 15 giorni. Come posso tutelarmi? Grazie in anticipo.
Laura, da Mason Vicentino

Risposta ADUC
Se intende contestare l'accaduto, lo faccia anche nei confronti della sua assicurazione (intimando con raccomandata ar) di non pagare e riconoscere cosi' un torto che lei non ha o non ritiene di avere. clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →