Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 luglio 2006
Cara Aduc, mi rivolgo a voi nella speranza di trovare utili consigli e magari una soluzione alla situazione in cui vengo a trovarmi oggi. Mi sono rivolta ad un'agenzia immobiliare per l'acquisto della mia prima casa nella quale oggi risiedo. Nella ricerca effettuata avevo CHIARAMENTE espresso la mia esigenza di trovare una soluzione abitativa con giardino da destinare ai mie due cani di taglia grande. Mi viene proposta la mia attuale abitazione: un bilocale con corte esclusiva in un contesto ristrutturato, situato all'indirizzo sopracitato. Da preliminare firmiamo con il presunto proprietario, l'idraulico dell'impresa edile che ha restaurato lo stabile, che quest'ultimo provvedera' a ultimare l'appartamento e tra le piccole ultimazioni vi era anche la recinzione della corte interna di proprieta' del bilocale. Viene il giorno dell'atto gia' rinviato per via dei ritardi sui lavori di ultimazione e ancora la recinzione non e' stata effettuata. Rimango d'accordo con la parte venditrice, che scopro essere l'impresa edile e non l'idraulico, che la recinzione in oggetto verra' effettuata a breve. Quindi firmo l'atto e mi trasferisco con i miei cani nel bilocale, alche' vengo a sapere dai condomini, tra i quali il geometra che ha progettato il restauro dello stabile, che nel comune di Passirano non e' possibile recintare gli spazi verdi interni alle corti nelle zone di centro storico. Mi informo in comune e scopro che disgraziatamente l'informazione e' veritiera. Com'e' prevedibile i miei vicini non desiderano cani nello stabile e mi trovo impossibilitata a creare per loro un degno "alloggio". Scopro inoltre che l'amministratore prima che firmassi l'atto aveva tentato ripetutamente di rintracciare il mio numero di tel. tramite la parte venditrice per informarmi sulle questione che avrebbero suscitato i miei cani, ma quest'ultima a ostacolato il contatto. I condomini nel frattempo si sono riuniti a mia insaputa e hanno stilato una lettera nella quale mi dicono responsabile in caso di danni alle tubature, in quanto passanti sotto il mio giardino e non protette da cementazioni quindi soggette alla corrosione dell'urina dei cani. Il geometra mi ha proposto di cercarmi un'altra sistemazione piu' adeguata senza farmi pagare la commissione e alcuni vicini si sono offerti di aiutarmi con il trasloco. Io sarei anche disponibile al trasferimento ma vorrei sapere se esiste un modo per far pagare i disagi che subisco e subiro' al momento della cessione e dell'aquisto di altro immobile (arredamento su misura, notaio, iva, penale sul mutuo: si noti che e' solo un mese che vivo nell'abitazione descritta e la banca prevede almeno 18 mensilita' prima che io possa saldare il mutuo, inoltre dal momento della vendita devo riacquistare casa entro un'anno per non perdere la convenzione "prima casa") all'agenzia immobiliare che mi avrebbe dovuto far da intermediaria nelle trattative tutelando le mie richieste, informandosi se effettivamente vi erano i presupposti che quella fosse la soluzione abitativa per me. Mi auguro di essere stata in grado di spiegare al meglio la situazione, spero di ricevere presto vostre notizie. Vi ringrazio anticipatamente.
Roberta, da Brescia
Roberta, da Brescia
Risposta ADUC
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