Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 gennaio 2001
Domanda 16 gennaio 2001
Mi sono avvalso di un Avv. a fine luglio per una pratica incidente stradale. L'Avv. ha concluso poco o nulla consigliandomi solo di fare una querela penale. L'Avv. non ha nemmeno contattato direttamente le assicurazioni dei veicolo coinvolti.
Ho ritenuto opportuno a Settembre, dopo che l'Avv. fosse tornato dalle ferie, il ritiro del suo mandato.
Le mie motivazioni sono date:
- non ho mai incontrato l'Avv. e solo una volta sentito per tel. - la querela penale mi e' stata sconsigliata da tutti gli altri Avv. interpellati e quindi sono arrivato alla conclusione che l'Avv. Stesse seguendo una linea che mi avrebbe danneggiato.
Ora mi vedo arrivare un lista spese di oltre 5.000.000 per, a mio parere esagerato, il suo operato.
Ho chesto spiegazioni sui vari importi e le relative pezze d'appoggio ma l'Avv. nulla.
A fine dicembre bella notizia atti del giudice di pace di ingiunzione di pagamento.....
Cosa posso fare per oppormi?
Io non ho mai detto che non l'avrei pagata, ma la cifra richiesta e' esagerata per aver fatto poco e nulla.

Risposta ADUC
Se siamo gia' alla fase di decreto ingiuntivo, puo' solo partecipare all'udienza presentando la contestazione -costituendosi cioe' in giudizio entro il termine di 10 o di 40 gg, secondo quanto indicato- contestando la pretesa e dimostrando innegabilmente l'eccessivita' della cifra richiesta (deve fornire prove di quanto sostiene, confutando ogni singola specifica voce attribuitale in fattura). Si tratta dunque di intentare una vera e propria causa: conseguentemente, occorrono le prove.
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