Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 luglio 2006
Salve, sono alla scadenza dei 10 giorni che mi consentono di avvalermi del diritto di recesso ed ecco la mia storia: Effettuo un acquisto da Tiburcc. it (via internet). La memoria mi arriva, ma dopo averla provata nel mio palmare, mi accorgo che non va bene e voglio sostituirla con 2 schede di capacita' inferiore, ma il cui prezzo e' pari a quello pagato per la scheda acquistata. Chiedo loro di sostituirmi la scheda originale con le altre due e loro mi rispondono di avvalermi del diritto di recesso. Ecco il problema, il loro diritto di recesso e' al quanto singolare e lo incollo di seguito: "Ai sensi dell'art. 5 del D. Lgs 185/1999, il cliente persona fisica che agisce per scopi che possono considerarsi estranei alla propria attivita' commerciale, puo' esercitare il diritto di recesso, entro il termine di 10 giorni lavorativi decorrenti dal giorno del ricevimento del bene acquistato, restituendo il bene ricevuto nel proprio originale imballaggio, senza manomissione di alcun sigillo di garanzia o semplice apertura e/o deterioramento dello stesso imballaggio esterno, ed ottenendo il rimborso del prezzo pagato. Tutti i costi di ritorno dei prodotti sono a carico del cliente il quale, direttamente o tramite altro mezzo, provvedera' alla consegna dei medesimi presso il domicilio del venditore; tutti gli articoli dovranno pervenire nelle medesime condizioni di ricezione, provvisti degli imballi originali e degli eventuali manuali e/o libretti di istruzione che facciano parte della confezione e dell'originario dell'imballaggio; non e' consentito il rinvio della merce con altra modalita'. La rottura dell'imballo e/o l'apertura della confezione invalidano il diritto di recesso, anche se il prodotto non e' stato ancora installato. Per esercitare il diritto di recesso il cliente dovra', entro il termine sopra indicato, inviare lettera raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo: Via San Romano, 57 - 00159 Roma (RM). AGA s.r.l. accettera' la merce resa riservandosi di constatare che i prodotti siano stati riconsegnati nello stato d'origine e con gli imballi originali; solo in tal caso provvedera' all'inoltro dell'importo versato dal consumatore per l'acquisto dei prodotti. Le spese di trasporto sostenute per la consegna del prodotto al cliente e per l'eventuale riconsegna non sono rimborsabili. " Il punto cruciale e' "La rottura dell'imballo e/o l'apertura della confezione invalidano il diritto di recesso, anche se il prodotto non e' stato ancora installato" Ma come e' possibile che mi chiedano l'imballo originale? E' assolutamente impossibile verificare la validita' del prodotto senza aprire l'imballo! E' legale cio' che chiedono? Se devo stare alle loro condizioni, non ho diritto di rimborso o di farmi sostituire il pezzo di memoria? Grazie.
Davide, da Monza
Davide, da Monza
Risposta ADUC
Il punto e' che il recesso NON e' opportuno nel suo caso, perche' riferibile ESCLUSIVAMENTE ad un ripensamento. La legge (che e' stata assorbita recentemente dal codice del consumo e tratta il recesso agli art.64 e segg.: clicca qui) prevede effettivamente che il bene rimanga integro, perche' non e' previsto l'uso o la prova dello stesso. Nel caso specifico va valutata, semmai, la possibilita' di contestare il vizio di produzione (se vi fosse un difetto o un malfunzionamento) chiedendo una riparazione o una sostituzione: clicca qui
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